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L’8 marzo
2006, alle ore 17,30, nell’aula magna dei Licei
Riuniti “Lombardi Satriani”, si è tenuta una
conferenza sul tema:”DONNA SENZA BARRIERE diritto alla
libertà e all’autonomia” organizzata dall’associazione
sociale e culturale di volontariato IL SORRISO di
Cassano allo Ionio. La manifestazione è stata
volutamente organizzata in questa triste ricorrenza
per dare un valore in più e riempire di altro
significato questo giorno spesso reso futile dai più.
E’ stata inoltre una provocazione per sottolineare
ancora una volta il ruolo della donna disabile di ieri
e di oggi; le barriere, le sue conquiste e le sue
aspettative. Si è voluto continuare un discorso
sull’abbattimento delle barriere architettoniche
riprendendo alcune immagini del convegno “CASSANO
SENZA BARRIERE” organizzato dall’associazione di
volontariato il sorriso il 3 aprile 2004. Nel filmato
si è visto il commissario prefettizio del tempo Dott.
Carlo Ponte, il quale si proponeva positivo nella
costruzione di un ascensore esterno al palazzo di
città oltre alla eliminazione di barriere esistenti
nel nostro comune. Subito dopo è stato proiettato un
film-documento dal titolo Donna Senza Barriere, ideato
e promosso dall’associazione Il Sorriso, testo di
Lelia Risolè, regia e montaggio di Roberto La Regina.
Il film-documento, accompagnato da una voce fuoricampo
dell’ins. Fabiana Di Cunto, ripercorre la giornata di
una donna disabile per le strade di Cassano, le
difficoltà che incontra nell’accedere ai vari luoghi
ed edifici pubblici. Alla proiezione è seguito il
dibattito al quale sono intervenuti : l’avvocato Lucia
Di Cunto,socia fondatrice dell’associazione (aiutoregista),che
ha enunciato le leggi nazionali e regionali per
l’abbattimento delle barriere
architettoniche,accompagnata con un sottofondo
musicale di chitarra suonata dal giovane Eduardo
Arcieri; il presidente dell’associazione Lelia Risolè
, che ha relazionato sulla donna disabile d’oggi e le
sue aspettative, “abbattere le barriere
mentali,architettoniche e culturali è segno di civiltà
per una società cosiddetta evoluta, significa
soprattutto dare il buono esempio ai giovani aiutarli
a crescere con una cultura della diversità
nell’accezione positiva del termine, per cambiare
l’attuale mentalità chiusa dobbiamo abbattere
qualunque tipo di barriera . Le barriere sono mentali
prima di essere architettoniche”;la prof.ssa Maria
Letizia Lanzillotta,membro del comitato Abbattiamo Una
Barriera, che ha relazionato sul progetto ascensore da
realizzare nell’istituto LICEI RIUNITI L.SATRIANI di
Cassano;la prof.ssa di sostegno Antonella Marino, nel
ruolo di protagonista del filmato ,ha relazionato su
questa sua esperienza vissuta insieme alle
cooprotagoniste Mariella Santagada , nel ruolo di
amica, e Immacolata Pascale, nel ruolo di madre,
accentuando il suo dire sull’indifferenza dei molti ed
esprimendo le sue intime sensazioni nel vestire i
panni di una donna disabile; la sociologa Dott.ssa
Marcella Infusino di Cosenza che ha relazionato
sull’aspetto socio-familiare della disabilità e delle
barriere che li differenziano. Sono intervenuti
,inoltre, S.E. Mons. Domenico Graziani e il Sindaco di
Cassano allo Ionio Avv. Gianluca Gallo. La conferenza
è stata lietamente presentata dalla giovane Irene
Lesce. |