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Il Collettivo 26
Luglio Presenta la Festa della Musica |
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MUSICA E
SPERANZA FESTA DELLA MUSICA
18 giugno 2006 - ore 21.00
Cassano Ionio - Piazza Garibaldi
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PROGRAMMA |
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NAM
(New
Acoustic Movement) |
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giovane
formazione musicale formatasi all'ombra del nostro Centro
Sociale e composta da : Francesco Mignogna (voce),
Giuseppe Lione (Basso), Claudio Romeo (Chitarra),Edoardo
Arcieri (chitarra), Francesco Praino (Batteria), i quali
ci faranno ascoltare il più bel repertorio della musica
rock degli ultimi trent'anni, con pezzi che vanno dai Pink
Floyd, passando dal reggae di Bob Marley fino al rock
popolare dei Modena City Ramblers . |
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Osvy
- Osvaldo gallo |
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non nato all'ombra del Centro
Sociale ma considerato dal nostro movimento uno dei
potenziali utenti che, in questa struttura che di fatto
manca, potrebbe validamente rappresentare un tentativo di
riscossa dei tanti giovani che oggi vivono in silenzio e
dimenticati da tutti nel nostro centro Storico e non solo.
Il papà di Osvaldo, noto
pianobar cassanese, delizierà il pubblico dei più grandi
con un po' di canzoni di qualche cantautore italiano. |
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LLAM
- il
gruppo di Vincenzo Di Tarsia |
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giovane attivista del
Collettivo 26 luglio, dotato di ottime qualità artistiche
ma che oggi si trova a suonare solo per divertirsi con gli
amici poiché quando aveva 16 anni nel nostro paese non
esistevano movimenti e/o centri sociali capaci di
sostenere ed incoraggiare i giovani talenti (quelli,
purtroppo,erano altri tempi.). |
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Musica da
discoteca |
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Chiuderà la
serata la musica di discoteca, magistralmente suonata da
un po' di DJ locali, ai quali, più che altro sarà dedicato
un po' di spazio per lasciare esprimere anche questo
nuovo genere di musicisti. |
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L'associazione
Socio-Culturale "Collettivo 26 luglio è lieta di
presentare l'iniziativa "Musica e Speranza" prevista per
domenica 18 giugno alle ore 21.00 in Piazza Garibaldi a
Cassano Ionio.
L'idea di dare vita ad una festa della musica nasce
dall'opinione che il nostro territorio è ricco di numerose
risorse che tuttavia necessitano di essere sostenute,
incoraggiate e sorrette.
E' ormai nota a tutti la triste fama che negli anni si è
fatta Cassano: ovunque si giri, il nostro paese viene
additato come un paese degradato e malfamato.
Noi vogliamo dimostrare che tutto questo non è affatto
vero: Cassano è un paese normale, così come lo sono tutti
i paesi del sud, un paese che vive quotidianamente delle
sue gioie e delle sue disgrazie.
In questo momento intendiamo quindi rivolgere lo sguardo
solo alle gioie, per mandare all'esterno l'altra faccia di
Cassano, quella buona, pulita, onesta ma soprattutto
quella che ancora oggi crede nella riscossa e nella
rivincita.
Un messaggio di speranza per le nuove generazioni che si
trovano a vivere ed a crescere in questo ambientino poco
aperto al confronto ma anche un messaggio di apertura
verso le nuove e le vecchie tendenze che per troppo tempo
sono rimaste sole ed isolate.
L'idea di esprimersi con la musica nasce dalla
consapevolezza dell'enorme potenziale che quest'ultima
riesce ad avere: la musica è sentimento comune che unisce
ma che spesso anche isola in quanto per le diversità dei
generi musicali è facile arrivare ad una frammentazione
che molto spesso genera differenze sociali . Noi vogliamo
cercare di far comprendere che la musica è una sola ma
soprattutto che non si possono fare distinzioni di sorta.
Per questo motivo daremo voce a tutti i generi musicali ma
soprattutto lasceremo esprimere i tanti giovani cassanesi
travolti da questa passione, con lo scopo ben preciso di
mostrare all'esterno il patrimonio artistico di cui
Cassano può andare fiero.
Auspichiamo una buona riuscita dell'evento che non dovrà
finire domenica sera ma dovrà continuare nella speranza
che ai tanti giovani, artisti e sognatori, potranno essere
garantiti luoghi dove potersi esprimere ma anche un futuro
fatto di realizzazione dei propri sogni ma anche di
rispetto e considerazione da parte di chi non è di
Cassano. |
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MUSICA E
SPERANZA FESTA DELLA MUSICA |
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Essere nati a Cassano Ionio, non può essere una condanna : i
giovani che nascono e crescono in questo nostro martoriato
paese, una volta terminati gli studi sono posti di fronte un
unico, incontrastabile destino: emigrare, rimanere qui a
lavorare in nero o in ogni modo schiavizzati da un economia
poco produttiva ed eticamente lontana dalle logiche dello
sviluppo, o, ancor peggio finire nelle redini della
criminalità organizzata.
Noi intendiamo offrire ai giovani cassanesi una quarta
possibilità: quella di poter sfruttare il proprio patrimonio e
le proprie risorse, spingendo gli stessi giovani ad acquisire
quall'autostima necessaria affinché essi stessi si rendano
conto che, se si riesce a far emergere le proprie capacità e
le proprie speranze, sicuramente si potrà sperare in un futuro
migliore.
Per questo motivo, ci rendiamo conto che bisogna organizzarsi
e credere nelle capacità di ognuno, risorse che fortunatamente
abbondano ma che necessitano di essere incoraggiate, sostenute
e promosse.
La manifestazione in oggetto si pone quindi come scopo
principale quello di sostenere e di incoraggiare le speranze e
le attese di tanti giovani cassanesi volendoli coinvolgere,
tuttavia senza necessariamente illuderli, in un processo di
civilizzazione e di rivitalizzazione delle coscienze che,
partendo dalla musica, riesca a far emergere il meglio di
questa società che , causa l'isolamento socio economico e
culturale del territorio, rischiano seriamente di finire nel
canale della ghettizzazione e dell' abbandono.
L'intenzione, non nascosta, è quella di portare l'attenzione
dei media sul nostro paese, in cui sembra non esserci più
spazio per l'uomo, per i valori di giustizia, di eguaglianza,
di solidarietà, un paese in cui tutti gli abitanti, compresi i
ragazzi e i bambini, sembrano dover portare per sempre il peso
di una condanna all'emarginazione, al rifiuto.
Siamo convinti più che mai che ci debba essere la possibilità
di coltivare il sogno di una vita normale in cui l'odio ceda
il posto all'amore.
La scelta del titolo dell'iniziativa non è del tutto casuale:
a suggerircelo è la canzone «Musica e speranza» scritta da
Gigi D'Alessio e da Mogol, cantata nell'ultimo Festival di
Sanremo da un altro napoletano «doc» Gigi Finizio e da un
gruppo di ragazzi che arrivano dal quartiere napoletano di
Scampia.
E seguendo la scia dei versi di quella canzone ".se la vita ti
fa paura, cerca uno spiraglio nella tua anima ed insegui quel
po' di luce che riesci a trovare dentro di te. E ricorda che
le cose belle sono comunque a portata di mano e basta volerle
per poterle ottenere. Siamo sinceri e leali con noi stessi,
armiamoci di umiltà e di pazienza e utilizziamo la musica
perché è l'unica speranza che potrà regalarci un domani
migliore.", intendiamo offrire uno spettacolo che sappia
rappresentare uno spaccato di vita paesana capace mettere
assieme tutti i cassanesi e tutti i generi musicali che da
questi ultimi vengono ascoltati .
Una manifestazione che sappia ben rappresentare la realtà in
cui viviamo e che la faccia esprimere attraverso la musica.
La musica, infatti,è lo strumento ideale di una
sensibilizzazione culturale.
Promuovere questa ricchezza comune, far conoscere, condividere
e apprezzare la straordinaria vitalità e la diversità del
mondo musicale, ed allo stesso tempo promuovere la pratica
musicale e la musica viva è l'obiettivo di questa festa della
musica.
Cosi come in ogni città europea il 21 giugno, primo giorno del
solstizio d'estate , viene celebrata la Festa della Musica,
anche nel nostro paese vogliamo proporre questa
manifestazione, per stimolare l'incontro e lo scambio tra vari
musicisti ma anche e soprattutto per offrire a questi ultimi
una speranza ed una possibilità di farsi conoscere, di
esprimersi, di confrontarsi.
Per questo motivo, ci imbarchiamo in questa nuova avventura,
che non si pone come momento risolutivo, ma che vuole essere
un aiuto, un tentativo per coronare un sogno, quel sogno e
quella voglia di riscatto dei ragazzi di Cassano che non
vogliono rassegnarsi ad un futuro fatto solo di malaffare, di
latrocini, di racket .
L'intenzione è quella di accendere i riflettori su Cassano per
sottolineare che non tutto è degrado.
Vogliamo provare a capire se una canzone riesce ad arrivare
laddove non arrivano le istituzioni. I giovani di Cassano
hanno diritto a una vita normale. Nessuno nasce malvivente,
nessuno nasce artista, nessuno nasce onesto . Lo si diventa .
L'iniziativa assume quindi una valenza culturale ma anche e
soprattutto sociale si pone lo scopo di parlare di
progettualità e di riscatto .
Noi crediamo nel progresso socio culturale ma siamo sempre più
convinti che lo stesso potrà avvenire se e solo se si darà
vita ad un percorso del basso, che veda come protagonista
principale il cittadino che avverte il bisogno sentirsi
apprezzato, condiviso e rispettato.
Solo rispettando tutti gli altri infatti, si potrà credere in
un futuro basato sulla valorizzazione delle nostre risorse e
delle nostre qualità, fattori preziosi che però oggi sono
offuscati dalla cultura dell'intolleranza e della
sopraffazione. |
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Associazione SocioCulturale
"Collettivo 26 luglio"
Cassano Ionio - Cosenza ITALIA |
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Osvy
Osvaldo
Gallo
e la sua musica |
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