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Detti
Cassanesi |
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Alcuni detti
cassanesi sui muri delle
"Streata Maistra" |
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" I caneate
su
spiene i carmeati" |
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I cognati
sono
come le spine |
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" Cu lassida
a vja vecchia pà nova,
sè quidda chi lasside e non sè quiddi chi tròvide"" |
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Chi lascia
la via vecchia per la nuova, sa quello che lascia
ma non sa quello che trova |
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"U lupu
perdide u pilu, ma non u viziu" |
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Il lupo
perde il pelo ma non il vizio |
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"A langedda
va all'acqua fino
a quanneo non
si ruppa" |
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L'anfora
tanto va alla fontana finchè
non si rompe |
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"Gommi i
vini, ogni cinti ducuoti
nu carlino" |
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L'uomo che
beve troppo vino non
vale tanto |
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"Adduni c'è
gustu non c'è perdjinza" |
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Dove c'è
piacere non c'è perdita |
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"non
chiàngiò che à muortu tu,
ma che a morte s'ampareaa a vija" |
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Non piango
la tua morte, ma piango perchè la morte potrebbe
ritornare |
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"Quannu si 'ncudine
stàtti, quannu si martiddi vàtti" |
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Quando sei
incudine sta fermo, quando sei martello colpisci. |
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"Non cangè panni
si non vene Sangiuvanni" |
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Non cambiare
i vestiti se non
viene il giorno
di San Giovanni |
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" U collu tisu tisu, Diu u
sò si c'è a cammisa" |
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Il collo ben inamidato, ma
solo Dio sa se c'è la camicia |
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"U jume
curre addunu jè rutto" |
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Il fiume
scorre nei solchi del terreno |
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"Cu vòdu u
muòlu i lati, u sùju jè nànt'a porta " |
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Chi desidera il male degli
altri, il suo è davanti la porta. |
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8 Dicembre 2006
Tracce del Tempo - "C'era ... 'na vota a streata maistra"
A cura dell'Associazione Culturale " Streta maistra " |
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foto: G. Zaccato |
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Negozianti della Steata maistra |
[ clicca sulle
immagini per ingrandirle] |
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Antonio Cersosimo |

Francesco Varcasia |

Silvio La Regina |
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Pirografie
realizzate da Antonio De Marco |
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Cassano - 8 dicembre
2006
" A strata maistra " - torna la seconda edizione. |
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Anche quest' anno l'Amministrazione Comunale, Assessorato alle
Politiche Sociali, le Associazioni, i Gruppi, i Movimenti ed i Cori polifonici
della città, in collaborazione con
il Forum delle Associazioni e la Diocesi di Cassano Allo
Ionio promuove " Natale Insieme
2006 " un ricco calendario di manifestazioni che va
dall'8 dicembre 2006 al 6 gennaio 2007.
Manifestazione di apertura del ciclo di manifestazioni è stata :
Tracce del tempo, "c'era 'na vota a streata maistra" .
L'attuale corso Cavour si riappropria del suo vecchio titolo,
streata maistra, la strada
principale, per chi proveniva dalla parte nord del paese, e di
maggiore afflusso, anello di giunzione tra piazza paglialunga e
il resto del centro storico sino ad arrivare alla piazza
principale di Cassano, Piazza Mercato; la si doveva transitare
per raggiungere la sede del Municipio, la Pretura e altre vie
principali.
Ad accogliere i visitatori quest'anno un grande drappeggio rosso
proprio all'inizio, vicino il Tabacchino Nupieri.
Il comitato organizzatore, quest'anno fa le cose per bene; ogni
negozio ha la sua dicitura e percorrendo le strade sui muri si
scorgono i detti cassanesi. Ogni angolo è arricchito da stands
espositivi di prodotti tipici ed in ogni negozio, l'artigiano del
tempo con le sue esposizioni. La strada è popolata da gente cha
arriva da ogni angolo del territorio e dai paesi viciniori, sono
presenti all'evento le istituzioni, la stampa e le TV Rai tre,
Telespazio, Metrosat e Telelibera Cassano.
Questa seconda
edizione è stata migliorata sotto gli aspetti organizzativi e
soprattutto per il coinvolgimento di numerose persone, reclutate
specialmente nel settore giovanile. Le novità di quest'anno: le auto
e moto d'epoca, la Sposa e il matrimonio di una volta, la gente in
vestiti d'epoca, i detti cassanesi e quant'altro.
Manifestazioni come queste creano forti momenti di aggregazione
sociale e diffondono immagini positive di una comunità laboriosa
come la nostra.
Gaetano
Zaccato - Redazione |
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I
passi che nei decenni hanno levigato le pietre del selciato, le
voci di gioia o di dolore risuonate nei vicoli, il rumorio degli
artigiani e dei mercanti intenti ai loro mestieri, lo
schiamazzare dei bambini e animali domestici, hanno depositato
una patina di ricordi e di valori finanche sulle pietre delle
case, che intanto sopportavano le offese del tempo.
Tentare di far rivivere, seppure per un giorno la nostra"
piccola storia" non è un operazione nostalgica o semplice
folgore di paese, ma voler onorare l'operosità semplice e
negletta dei nostri antenati, prendendo coscienza di chi eravamo
e di cosa vogliamo diventare, ripercorrendo le "Tracce del
Tempo".
Il Centro Storico
Vivere il centro storico è un privilegio, perchè vi è un fascino
particolare e chi ci vive lo gusta e lo gode, amandolo e
proteggendolo in tutti i suoi valori storici e culturali.
Per questa appartenenza la gente comune del corso Cavour ha
fortemente voluto costituire il 1° novembre 2005 un comitato
denominato a "Stréata Majstra" attivandosi nella rinascita di
questo antico rione che con la prima edizione dell' 8 dicembre
2005 alla scoperta di un popolo... "c'era na vota a Stréata
Majstra".
Dopo il successo ottenuto con la partecipazione calorosa dei
cittadini a tale manifestazione, si vuole riproporre una seconda
edizione l' 8 dicembre 2006, per tornare a ripercorrere tutti
insieme, con orgoglio a "Stréata Majstra" rivivendola nella sua
storia e con il suo dialetto alla scoperta dei suoi "tesori
nascosti".
"A Stréata Majstra"
Chiamata così in tempi passati perchè vi lavoravano nelle loro
botteghe veri maestri artigiani e perchè vi erano negozi
secolari, farmacie, scuole elementari, ufficio postale e la
banca cattolica.
Chi la percorreva non si stancava, godeva il dolce suono degli
attrezzi e arnesi: del ciabattino, del sarto, del falegname,
della tessitrice, del fornaio, dell'arrotino, del maniscalco e
di tanti altri artigiani.
A "Stréata Majstra" ha dato i natali a uomini illustri che
vissero da professionisti e da uomini di chiesa.
Ricordiamo i sacerdoti:
Don Antonio Graziadio - Don Giuseppe Dì Giacomo
Don Giuseppe Pontieri - Don Francesco Pontieri - Don Biagio
Serio
Don Francesco Cipriota - Don Domenico Petrone - Don Francesco
Gatto
Qui sono nati e vivono: Don Silvio Renne - Don Giuseppe De Cicco
- Don Umberto Praino - Don Diego Talarico
Su questa strada sono nate e vissute delle buone persone,
dall'animo caritatevole chiamate dal popolo persone "Sante" come
a Santj i Cirtusimi e a Santj i Pisci. Da ricordare il bravo
orafo De Franco che cesellò una mirabile corona d'argento,
offerta dai fedeli alla nostra Madonna Addolorata. Da lui il
nome alla fontana della "Stréata Majstra" chiamata ormai a "Funtona
Isidori".
E' doveroso ricordare il Capitano Giuseppe Di Giacomo che qui
visse e che morì tragicamente e valorosamente, fucilato dai
tedeschi il 24 settembre 1943. Nel dopoguerra in questa zona
storica abitò il Colonnello Pontieri, in quegli anni Sindaco di
Cassano, si deve ricordare anche il Maestro di musica Gallo che
fondò la prima banda cittadina e che ha fatto amare l'arte del
suono ai futuri maestri.
A "Stréata Majstra" vuole trasmettere alle nuove generazioni la
storia, l'arte, la cultura, il dialetto, le tradizioni del
passato, "Cuma na' parmidia" (come una favola) con l'esperienza
e la saggezza di chi ha vissuto e vive in questo posto storico
per un futuro radioso della nostra Cassano.
tratto da opuscolo divulgativo a cura dell'Associazione "a
Streata Majstra" |
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EDIZIONI
PRECEDENTI |
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Alcuni momenti della manifestazione |
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