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Nuovi servizi per combattere il disagio e l’emarginazione.
Vorrebbe istituirli, con il rilevante contributo finanziario
della Regione Calabria, il Comune di Cassano, che nei giorni
passati, su proposta dell’assessore municipale ai servizi
sociali, Maria Cecilia Renne, nel corso dei lavori della giunta
comunale presieduta dal sindaco Gianluca Gallo, ha approvato una
specifica delibera.
Spiega il Municipio: <<Il piano, elaborato dall’ufficio dei
servizi sociali, è finalizzato alla creazione ed al
potenziamento di servizi in favore dei nuclei familiari che
vivono in situazioni di disagio per condizioni economiche,
ambientali, psicologiche, sanitarie sfavorevoli>>. Si prevedono,
in particolare: l’istituzione del servizio di assistenza
domiciliare per anziani e disabili; interventi a tutela della
maternità; azioni di sostegno ai nuclei familiari con figli
disabili e reddito al di sotto della soglia di povertà. Il
finanziamento richiesto alla Regione Calabria è pari a 240.000
euro. La relativa richiesta, corredata del piano, poggia su un
articolato e approfondito studio incentrata sui problemi sociali
e culturali patiti dalla comunità cassanese, le cui categorie
ritenute maggiormente a rischio sono quelle degli anziani, degli
handicappati e dei tossicodipendenti. <<Purtroppo – ha
commentato il sindaco Gallo – la nostra città è agli ultimi
posti, in Calabria, nella classifica del reddito pro-capite. Un
chiaro indice di povertà, causa di una sofferenza spesso
sociale, alla quale noi cercheremo di offrire quantomeno
sollievo con un piano innovativo, che privilegia forme d’aiuto
ed accompagnamento delle famiglie in difficoltà>>.
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