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Là dove c’era il depuratore, sorgerà un campo di calcio a otto.
Il cuore di piazza Roma, oggi occupato da giardini, sarà invece
abbellito. Lo spiazzo antistante la chiesa del Calvario, infine,
sarà restituito a nuova vita. E’ quanto prevede il progetto
definitivo, curato dagli ingegneri Angelo Morano e Antonella
Piratino e dal geometra Antonio Palmieri, approvato nei giorni
scorsi dalla giunta municipale presieduta dal sindaco Gianluca
Gallo. L’area prescelta per l’insediamento del campo di calcio a
otto si estende su una superficie di circa 3.500 metri quadrati.
La struttura verrà dotata anche di impianto di illuminazione e
rete di raccolta delle acque piovane. Al contempo, si provvederà
al recupero urbanistico di piazza Roma, mediante la
realizzazione di una fontana ornamentale, nonché al risanamento
ambientale dello slargo su cui s’affaccia la chiesa del
Calvario.
Già indetta la gara d’appalto per l’affidamento dei correlati
lavori. Del procedimento è responsabile il geometra Salvatore
Pennini. Il disciplinare di gara, nonché gli elaborati grafici,
il computo metrico, il piano di sicurezza, il capitolato
speciale d’appalto e lo schema di contratto necessari per
formulare l’offerta, sono consultabili e reperibili presso
l’Ufficio tecnico comunale, oppure sul sito internet
www.comune.cassanoalloionio.cs.it. La scadenza per la
presentazione delle domande di partecipazione è fissata alle 14
del 19 settembre prossimo. Il giorno successivo, nell’aula
consiliare, avverrà invece l’aggiudicazione della gara.
L’iniziativa progettuale rientra nell’ambito del Programma di
sviluppo urbano. <<Le cui scelte strategiche – spiega il sindaco
Gallo – si orientano, principalmente, su una direttrice
proiettata verso la Piana. Cassano, identificata come città
conturbata con Lauropoli, si rafforzerà come capoluogo. Doria si
coniugherà con gli altri centri come polo produttivo agricolo e
di piccoli insediamenti industriali. Sibari si proporrà invece
come riferimento comprensoriale. Agli interventi previsti dal
Psu s’aggiungeranno inoltre una serie di azioni ricomprese nei
“Contratti di quartiere”. Una programmazione intensa e mirata,
che produrrà frutti impensabili fino a pochi anni fa>>.
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