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Il centro storico cambierà volto. La Regione Calabria, infatti,
con proprio decreto, ha finanziato con 135.000 euro il progetto
esecutivo per la riqualificazione del borgo antico, predisposto
ed approvato dalla giunta municipale presieduta dal sindaco
Gianluca Gallo. I cantieri apriranno i battenti a settembre.
L’idea progettuale, elaborata dal responsabile del settore
municipale urbanistica, Mario Oriolo, prevede la sistemazione
delle reti dei servizi idrici e fognari sotterranei, della
pavimentazione stradale e dell’arredo urbano. Gli interventi
riguarderanno piazza Mercato, piazza Sant’Eusebio e via
monsignor Occhiuto, mirabile spaccato del centro storico
cittadino, la cui pavimentazione, un tempo contraddistinta da
pietre in silicio o grandi massi quadrati di pietra locale,
risulta oggi tristemente asfaltata o cementata.
Altre azioni di riqualificazione sono quelle contemplate dal
Piano di sviluppo urbano. Da segnalare, in particolare, la
ristrutturazione dell’arena centrale, per la quale è stata già
indetta la gara d’appalto. Al riguardo, è prevista una spesa di
450.000 euro per l’esecuzione degli indispensabili lavori di
recupero infrastrutturale ed adeguamento alle norme in materia
di sicurezza, come pure all’acquisto degli arredi e delle
attrezzature tecniche necessarie a farne, com’è nelle intenzioni
del Municipio, <<il tempio della cultura>>. In programma,
inoltre, la realizzazione d’una via delle fontane, sentiero che
unirà le storiche fontane cassanesi, con una spesa di 360.000
euro, finalizzati al restauro delle fontane dell’acqua sulfurea,
di quella di rione Cappuccini, di piazza Sant’Eusebio e d’una
quarta, denominata della selciata. Nell’elenco figurano pure i
lavatoi di via Diaz e rione Piè d’ulivo. Una volta restituite al
loro originario splendore, costituiranno ognuna la tappa e
l’arrivo di una simbolica via dell’acqua, legata dai fili della
multimedialità e dell’innovazione tecnologica. <<E’ nostro
intento – commenta il sindaco Gianluca Gallo – ridare alle aree
individuate una dimensione urbana funzionale e moderna, dal
punto di vista dei servizi essenziali, rendendole più vivibili,
ed attualizzandone altresì le peculiarità urbanistiche ed
architettoniche, per ricollegarle alla storia d’una città
millenaria>>.
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