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Un
Savoia a Sibari. Potrebbe capitar presto, e già si lavora,
dietro le quinte ed in gran silenzio, alla riuscita
dell’iniziativa.
L’annuncio: Emanuele Filiberto di Savoia dovrebbe metter piede
ai laghi nell’estate del 2007. La notizia: da settimane, ormai,
cerimonieri della Real Casa e promotori dell’evento sono
all’opera per organizzare, nel migliore dei modi,
l’appuntamento. La soffiata giunge da ambienti monarchici, ma
trova ufficiosa conferma anche in ambiti repubblicani. E
s’apprende: il rampollo dei Savoia avrebbe in mente di far tappa
ai laghi di Sibari, su espresso invito dell’associazione “Laghi
di Sibari”, presieduta da Nunzio Masotina, con i buoni uffici di
un associato molto vicino ai Savoia ed al movimento politico e
culturale di recente fondato dallo stesso Filiberto, di cui
avrebbe curato il viaggio nella lucana Montescaglioso.
Al nuncio, però, il Masotina presidente eletto dal popolo dei
laghi muto sta, rinviando ogni commento, ma non smentendo le
copiose indiscrezioni, a iosa filtrate. In ossequio alle quali,
sarebbe già stato definito il programma di massima della visita
sibarita di Emanuele Filiberto. La sua venuta in Calabria
dovrebbe coincidere con un fine settimana della seconda decade
di luglio, o della prima d’agosto, del 2007. Arrivo nel tardo
pomeriggio del venerdì, in aereo, allo scalo di Lamezia Terme o
Bari. Quindi, trasferimento in riva allo Ionio calabrese a
bordo, come da esplicita richiesta dei Savoia, di auto color
scuro e di marca Fiat, per coniugare nobiltà e spirito patrio.
Una volta a Sibari, dove sarebbero ricevuti con tutti gli onori
del caso dal sindaco Gianluca Gallo e dal presidente Masotina,
Emanuele Filiberto ed il suo seguito si recherebbero, secondo
un’antica tradizione del casato, a rendere omaggio al vescovo ed
al clero della Diocesi ospitante, prima di concedersi ad una
platea selezionata, per una cena di gala il cui ricavato
dovrebbe essere devoluto in beneficenza, sempre su diretta
sollecitazione della Casa Reale, agli orfanotrofi della zona. Al
sabato, poi, il principe si recherebbe a Corigliano, per
ammirare le bellezze del castello e del centro storico
coriglianesi, e quindi a Rossano, per apprezzare da vicino la
città bizantina e il suo Codex Purpureus. Infine, prima della
ripartenza, puntata a Castrovillari, per un pranzo a villa
Gallo-Bonifati.
È ancora presto per dirlo, ma le cose potrebbero andare proprio
così, salvo imprevisti. Ed a testimoniare che non si tratti
soltanto di un racconto fantastico, occhio, nei prossimi giorni,
alle automobili in transito per le strade dei laghi: prima che
l’estate svanisca cedendo il passo all’autunno, è infatti attesa
a Sibari la visita del gran cerimoniere di Casa Savoia, per la
definizione degli ultimi dettagli ed il via libera all’intera
operazione.
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