bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Lunedì 28 Agosto 2006

Corigliano – Cambio ai vertici della Guardia Costiera: Chirico lascia dopo due anni. Al suo posto, arriva il tenente di vascello Francesco Stagira.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 29.08.06  h. 19.00

Era arrivato a Corigliano nel settembre del 2004, per assumere la guida dell’Ufficio circondariale marittimo. Due anni dopo, è già tempo di far le valigie per raggiungere nuovi porti: il tenente di vascello Francesco Chirico cede il comando della Guardia Costiera coriglianese al suo pari grado Francesco Stagira. Andrà a Genova, portandosi dietro, dice, <<il ricordo di un biennio intenso e, per molti aspetti, indimenticabile>>.
Schivo, cordiale e riservato. A tratti burbero, ma benvoluto e sempre rispettato dai suoi uomini, il comandante Chirico, militare vecchio stampo d’origini calabresi, si concede per pochi minuti ai taccuini dei cronisti, dribblando la folla d’aspiranti patentati nautici che in una calda giornata di fine agosto affolla i suoi uffici. <<Anche questa voglia d’andar per mare – fa segno, indicando col dito le decine di persone in fila – è l’evidente testimonianza d’una ritrovata intesa tra la Sibaritide ed il suo Ionio. Un amore alla cui rinascita ci auguriamo d’aver contribuito, in questi anni, col nostro operato>>. In copertina, le tante, tantissime operazioni di polizia giudiziaria a difesa dell’ecosistema marino: si cominciò sul versante nord del litorale cosentino, con “Ionio pulito”. Si replica oggi, con analogo spirito e identica finalità, nell’area racchiusa tra Corigliano e Cariati, dove in poche settimane è stata riportata alla luce, e cancellata, la vergogna di diversi scarichi fognari abusivi e di depuratori non sempre funzionanti al meglio. E poi, nel carniere, gli eccellenti risultati scaturiti dai controlli sul demanio marittimo - con migliaia di metri quadrati di spiagge sottratti agli abusivi e restituiti allo Stato – ed in mare aperto, su imbarcazioni da diporto e pescherecci della locale marineria, a tutela della sicurezza della navigazione e della salute pubblica. <<Abbiamo intensificato la nostra attività operativa>>, conferma Chirico, <<riuscendo così a cogliere risultati insperati, e maturando la convinzione che sebbene molto sia stato fatto, molto resti ancora da fare>>. Magari elevando a Capitaneria di Porto l’Ufficio circondariale marittimo. Un traguardo ancora lontano, ma affatto impossibile da tagliare. E ciò anche grazie all’opera svolta da Chirico che, d’intesa con le autorità marittime, il ministero competente e le istituzioni locali del territorio, è riuscito ad avviare l’iter burocratico che dovrebbe portare a centrare il prezioso obiettivo. <<Con un lavoro di squadra – si limita a commentare il comandante – abbiamo creato le condizioni perché Corigliano e lo Ionio cosentino possano vedersi riconosciuto ciò che spetta e serve loro. L’augurio, sincero, è che si possa passar presto dalle intenzioni ai fatti>>.
Altro il tenente di vascello Chirico non aggiunge. Reclamato dagli esaminandi sempre più numerosi, scompare travolto dalla marea umana. Resterà a Corigliano per un’altra settimana ancora, al fianco del suo sostituto. Poi, dal 3 settembre, raggiungerà Genova con un nuovo, prestigioso incarico. Al suo posto, proveniente dal Compartimento marittimo di Manfredonia, arriverà il pari grado Francesco Stagira. A chi viene ed a chi va, in bocca al lupo.

Gianpaolo Iacobini

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it