|
Prima,
vera riunione per il neo direttivo dell’associazione “Laghi di
Sibari”, uscito ampiamente rinnovato dal voto assembleare della
mattina di san Lorenzo. Il parlamentino del porto turistico, che
resterà in carica per i prossimi tre anni, risulta essere
composto da Nunzio Masotina, già riconfermato per acclamazione
dai suoi colleghi nel ruolo di presidente, e da Gaetano Riccardi,
Pino Costantino, Agostino Madeo, Andrea Albanese, Antonio Vuoto,
Emanuele Cardinale, Diego D’Onghia, Antonio Iorfida e Vito Pace,
oltre al rappresentante nominato dal Comune di Cassano, nella
persona di Antonio De Marco.
Giovedì prossimo, infatti, il direttivo si riunirà per dibattere
e deliberare, a partire dalle 18.30, su un ordine del giorno
ricco di punti di oggettiva importanza. Alle comunicazioni del
presidente seguirà la nomina del suo vicario: in pole position
l’ex senatore lucano Emanuele Cardinale. Subito dopo, s’entrerà
nel vivo, con la discussione incentrata sugli esiti dello studio
giuridico commissionato dalla stessa associazione all’avvocato
barese Diego D’Onghia, fresco d’elezione in seno al direttivo ed
autore di una dettagliata relazione su “proprietà, confini e
servitù esistenti all’interno del centro nautico”. Quindi,
spazio ad una vicenda affacciatasi agli onori della cronaca
nelle ore immediatamente antecedenti le elezioni del 10 agosto
scorso, ovvero “richieste della società Casa Bianca group srl e
delibere conseguenti”. Sul tavolo del confronto, a quanto è dato
sapere, vi sarebbe l’ipotesi, prospettata dalla società
proprietaria dei Cantieri nautici, di veder modificati al
ribasso i criteri di determinazione delle quote associative,
almeno in riferimento a quelle aree teoricamente a destinazione
edilizia, e dunque caratterizzate da un più elevato coefficiente
contributivo, ma in realtà mai utilizzate, fin qui, per tal
fine. La proposta, che si completerebbe con altre istanze e
suggerimenti, è ritenuta, all’evidenza, delicata e rilevante,
tanto da rendere necessaria una specifica previsione, ovvero
<<la nomina di una commissione ad hoc per l’approfondimento
delle richieste avanzate dalla Casa Bianca Group srl>>. I cui
rappresentanti, anch’essi eletti nel corso dell’assemblea del 10
agosto scorso, siedono nel parlamentino dei laghi.
A chiudere l’elenco dei punti da affrontare, le tradizionali
varie ed eventuali, ed una questione non formalizzata, ma di
sicura trattazione: la definizione delle regole per scongiurare
il verificarsi di situazioni d’incompatibilità e di conflitti
d’interesse. Davanti agli associati chiamati alle urne, il
presidente Masotina ed i suoi collaboratori s’erano
esplicitamente impegnati a favorire trasparenza e democraticità
nelle scelte associative. Tra i punti all’ordine del giorno
figurano tuttavia temi che chiamano in causa direttamente alcuni
dei componenti del neodirettivo. Quesito: come sarà sanata la
contraddizione? Giovedì sera, molto probabilmente, la risposta.
|