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Letteralmente
un successo unanime la presentazione della prima antologia di
poesie della giovane e accattivante autrice coriglianese Elena
Iacino . Alla presenza di un nutrito e attento pubblico , presso
la sala del ristorante “Zio Serafino” nella serata di martedì
primo agosto scorso , è stato illustrato il libro dal titolo
“Amore Mio che Sei Profumo e Spine” , scritto da Elena Iacino ,
edito dalla Grafosud di Rossano e patrocinato dal Comune di
Corigliano Calabro . Opera che corrisponde ad un graffiante e
appassionato lavoro letterario che ben si colloca nella sesta
pubblicazione della collana “Canzonieri d’Amore” diretta dal
poeta di Spezzano Albanese Francesco Fusca. Nel promemoria al
testo, la scrittrice Iacino ringrazia la sua famiglia, le sue
amiche più care e tutti coloro che l’hanno sorretta nel
raccontarsi attraverso questo testo , da lei narrato come “un
sogno sognato per troppo tempo e voglioso di divenire realtà”.
Presentazione del componimento moderata dall’obbiettivo
giornalista Franco Maurella ove hanno presenziato il direttore
della collana nonché curatore e critico d’arte Settimio Ferrari,
la docente Wilma Pellegrini, l’editore del libro Luigi Zangaro e
il sindaco della città di Corigliano Armando De Rosis. A
interpretare i versi della Iacino, con sottofondo sinfonico del
musicista Rosario Cristiano, erano presenti anche Franco Cirò,
Clelia Rimoli e Serena Ferrari. Musicista e maestro che si è
esibito unitamente alle brillanti performance delle cantanti
Emiliana Oriolo e Gigliola Castrovillari con intermezzi musicali
che hanno alternato varie narrazioni e recitazioni . Tra i tanti
momenti ne va menzionato uno in particolare che ha aperto e
concluso l’avvincente serata e contrassegnato dalla conturbante
danza del ventre proposto dalla virtuosa e affascinante
diciassettenne Sharon Ballaré di padre veneto e di madre
castrovillarese ma all’aspetto . A fare da cornice alla
presentazione del libro anche la mostra di “opere d’Amore” con
in i dipinti di Mimmo Canonico (autore anche della copertina del
testo del libro), Luigi Aragona, Mariuccia Credidio, Lillina
Cuccaro, Lorenzo Gugliotti e Elvira Iannini . Beninteso la
presentazione del componimento “Amore Mio che Sei Profumo e
Spine” è stato un successo di critica e di elogi da parte di
tutti i presenti alle neo poetessa Elena Iacino . La
protagonista dell’opera letteraria commossa e incredula per il
trionfo di pubblico e unanime giudizio è apparsa soddisfatta e
contenta per la pioggia dei consistenti commenti . Beninteso ,
tra le righe delle poesie proposte dalla Iacino ciò che si erge
insieme all’amore sono il turbinio dei sentimenti proposti in
salsa dolce e “piccante” . Ciò che si desume dalle rime è un
sentimento forte e multiforme con lampi spasmodici di diversa
natura . E come si è enunciato durante la serata tutto ciò pone
in risalto una stoffa innata in Elena Iacino che è solo
all’inizio di una brillante carriera e il peso specifico di
manifestazioni di tale portata . Attraverso momenti letterari
del genere si introducono sentimenti solidi intesi come antidoto
ad un andazzo sociale posto solo come apparire e non come essere
per mezzo di cui si può offrire se stessi anche per mezzo di
liriche che scaldano e rallegrano il corpo ma soprattutto
l’animo umano .
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