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"Bisogna fermare il Consorzio. Questo non è nato per fare gli
interessi di noi utenti. Nei prossimi giorni darò mandato ai
miei legali e adirò le vie legali. Li diffiderò ad andare
avanti". Questo è quanto ci ha dichiarato Michele Griffo in
merito al "Consorzio" che da qualche mese sta "gestendo" il
villaggio turistico di contrada Salicetta.
Michele Griffo, utente da anni del villaggio turistico di Marina
di Sibari, è sindaco di Trentola Ducenta, paese di circa
quindicimila abitanti in provincia di Caserta e capogruppo in
seno al consiglio provinciale di Caserta per il partito di Forza
Italia. Ci siamo incontrati con il sindaco della cittadina
campana sabato scorso nella ''piazzetta vecchia" di Marina di
Sibari. Seduti a un tavolo di uno dei tanti bar, ci siamo
intrattenuti in un colloquio senza rete.
Michele Griffo, che era attorniato da altri utenti del villaggio
turistico, senza giro di parole, è andato immediatamente al
sodo.
Appena abbiamo aperto il taccuino, senza indugio ci ha esternato
il suo pensiero sul "Consorzio" che, a dir suo e con
l'approvazione degli altri utenti presenti, "non è nato per
tutelare gli interessi degli utenti, bensì per fare gli
interessi dell'amministrazione comunale e delle società
lottizzatoci".
Il sindaco di Trentola Ducenta ha spiegato questo assunto
sostenendo che 'con la nascita del Consorzio l'amministrazione
comunale di Cassano si è liberata dei tanti problemi esistenti,
da alcuni lustri, nel villaggio di Marina di Sibari e li ha
affidati agli utenti". Per il sindaco Griffo, il suo collega
cassanese "ha compiuto un'ottima e brillante azione
politico-amministrativa: ha scaricato agli utenti tutti i
problemi e, nel contempo, ha garantito al suo Comune una
cospicua presenza nel consiglio d'amministrazione del Consorzio,
così come ha garantito la presenza del Comune nel collegio dei
revisori. Con la nascita del Consorzio si potrà porre fine
all'atavico contenzioso esistente tra il comune di Cassano e le
società lottizzatrici", ha sostenuto Michele Griffo spiegando il
perché, secondo lui, con la nascita del Consorzio si siano fatti
anche gli interessi delle società lottizzatrici.
Il sindaco forzista campano, nel corso della discussione, si è
posto anche alcuni interrogativi: "Chi sarà chiamato a pagare
gli interventi che verranno effettuati sul villaggio qualora le
adesioni al Consorzio, e quindi le entrate, fossero al di sotto
di quelle previste? Chi ha eletto l'attuale gruppo dirigente del
Consorzio che resterà in carica fino al 2008? Come mai
nell'ultima assemblea pubblica convocata dal Consorzio non è
stata data la possibilità a nessun utente di poter intervenire e
di dire la sua?". Prima di congedarci Michele Griffo ci ripete
che adirà le vie legali "per tutelarsi dagli eventuali danni che
il Consorzio potrebbe arrecare agli utenti di Marina".
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