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Si è conclusa presso il Parco Archeologico di Sibari la Terza
Rassegna del Teatro Antico - "Tracce" Magna Graecia Teatron
2006. Il sito archeologico della mitica Sibari, anche quest'anno,
insieme a quelli di Locri, Roccelletta di Borgia, Crotone,
Lamezia Terme, Vibo Valentia, Palmi e Reggio Calabria, è stato
sede di rappresentazioni artistico-culturale di elevato
spessore. L'iniziativa promossa e organizzata dalla Regione
Calabria-Assessorato alla Cultura, presieduto dall'onorevole
Sandro Principe, con la collaborazione dell'amministrazione
comunale della Città di Cassano Ionio, guidata dal sindaco
Gianluca Gallo, è stata finalizzata alla valorizzazione e
sviluppo della nostra identità e della nostra cultura,
attraverso la riscoperta delle radici rappresentate dai beni
culturali che ancora oggi a distanza di millenni ne testimoniano
le vestigia, la gloria e la potenza del passato ormai remoto.
A chiudere la kermesse teatrale di Sibari, in prima nazionale, è
stata la rappresentazione scenica "Elettra" - Tre variazioni sul
Mito, con Alvia Reale e Rosario Mastrota, con la partecipazione
degli attori e degli allievi della Compagnia Scena Verticale. La
drammaturgia e la regia dello spettcolo è stata curata da Dario
De Luca.
Magistrale l'interpretazione della figura di Elettra da parte di
Alvia Reale. Una piece teatrale, ricca di pathos e di
sentimenti. L'opera portata in scena ha narrato la storia delle
vicende di Elettra e Oreste, i due figli di Agamennone,
ritrovatisi dopo tanti anni di lontananza e, quindi di
separazione, per vendicare insieme la morte del padre. Oreste,
nel frattempo si era rifugiato presso l’amico Pilade, mentre
Elettra, era rimasta nella casa paterna a coltivare l'odio nei
confronti della madre Clitennestra e del suo amante Egisto.
L'incontro tra i due fratelli farà precipitare gli eventi fino a
giungere al compimento del tragico matricidio.
La rappresentazione teatrale, frutto della collaborazione
artistica tra Alvia Reale, grande mattatrice in scena, e la
Compagnia Scena Verticale, incentrata proprio su tale epilogo,
ha presentato tre versioni differenti: quella di Sofocle, di
Euripide e di Hofmannsthal.
n sindaco di Cassano Ionio, Gianluca Gallo, commentando il mini
festival teatrale di Sibari, ha espresso viva e sentita
soddisfazione per l'ottima riuscita della Terza edizione della
Rassegna del Teatro Antico nel parco archeologico di Sibari, ha
anticipato l'ambizioso progetto di organizzare per il prossimo
futuro, un mini Festival del Teatro svoltasi presso il Parco
Archeologico di Sibai, anche per favorire la conoscenza e la
fruibilità del sito. Gli Scavi, ha sottolineato Gianluca Gallo,
rappresentano dei veri gioielli da valorizzare, a beneficio di
turisti e visitatori . il sindaco di Cassano Ionio, non ha perso
l'occasione per ribadire, ancora una volta l'importanza
dell'iniziativa regionale, le finalità e gli obiettivi che
l'hanno ispirata.
il sito archeologico di Sibari magnifico scenario naturale cielo
aperto, illuminato da un manto stellato, ha ospitato quest’anno,
la grande Franca Valeri con "La Vedova Socrate"; Lino
Cannavacciuolo ed Enzo Mosciato, che hanno portato in scena "Segesta";
"Il Persiano" con il famoso attore partenopeo, amico del
compianto Massimo Troisi, Lello Arena; “Ma non è una cos seria"
con Paola Quattrini, "Enea e Didone", con Iaia Forte e Tommaso
Ragno.
Un cartellone, dunque, di elevata qualità. Tutti gli spettacoli
sono stati seguiti con grande interesse e partecipazione da un
pubblico attento, qualificato sempre più numeroso. Un ottimo
successo.
Una esperienza, sicuramente positiva, da continuare nel tempo
per far conoscere ulteriormente nostri tesori al mondo
artistico, turistico e culturale nazionale ed internazionale. |