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«Vivere
nel buio. Cercare con la mente e trovarvi i colori dare corpo e
forma ai rumori che quotidianamente ci circondano. Comunicare le
sensazioni del vedere il mondo con gli occhi del vicino». Sono
le strofe di una poesia, una poesia scritta con il cuore e con
la mente. La scrittrice è seduta, ed è circondata da amici,
parenti e semplici conoscenti. Lei dal 1999 non vede più. Una
malattia agli occhi le ha tolto la vista. Ma quel buio non ha
fermato Romilda. No, anche perché quando la senti declamare le
sue poesie capisci che la sua voglia di vivere e comunicare è
ancora tanta.
Siamo ai Laghi di Sibari e nei locali dello Yacth Club
l'attenzione è massima. I turisti per un momento abbandonano le
distrazioni estive per la presentazione del libro " Lacrime di
Cristallo".
Un libro di poesie che Romilda ha scritto con il cuore e l'anima
di una donna che attraverso "la rima" riesce a ricevere quel
raggio di luce che le dà carica ed energia. A coordinare il
tutto, è il giornalista Giampaolo Iacobini. Gli interventi della
professoressa Serafina Cavalieri, del senatore Emanuele
Cardinale, del presidente Circolo Cinema Calabria, Luca Iacobini
e dell'editore Giovanni Spedicatì, testimoniano la qualità del
lavoro di Romilda.
Una giornata importante. Anche perchè il ricavato delle vendite
del libro è andato alla Fondazione "Spezza il Pane" presieduta
da Don Dante Bruno. Fondazione presentata dal brillante
intervento di Eleonora Spezzano.
In sala il figlio di Romilda arriva in giacca. La scrittrice
mamma non riesce a trattenere la commozione, in fondo anche
questa è pura poesia.
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