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"Invito
il collega sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo, a un
incontro presso il municipio cassanese per poter discutere e
confrontarci sulla "questione" Marina di Sibari e in special
modo sul Consorzio, che da questa estate gestisce il villaggio,
perché, probabilmente, le conoscenze che ha dell'intera
questione necessitano di essere approfondite", il primo
cittadino di Cassano, Gianluca Gallo, che non ha condiviso le
critiche che il sindaco di Trentola Ducenta, in qualità di
utente del villaggio turistico di contrada "Salicetta", ha
lanciato, nei giorni scorsi, nei confronti dell'amministrazione
comunale cassanese per quanto attiene la scelta fatta su Marina
di Sibari, invita, ufficialmente, il collega campano a
confrontarsi su questa problematica. Il sindaco di Trentola
Ducenta, come utente di Marina di Sibari, qualche giorno
addietro, in una dichiarazione, ha sostenuto che "il Consorzio
non è nato per tutelare gli interessi degli utenti, bensì per
fare gli interessi dell'amministrazione comunale e delle società
lottizzatrici". Il sindaco di Trentola Ducenta ha affermato che
"con la nascita del Consorzio l'amnistrazione comunale cassanese
si è liberata dei tanti problemi esistenti, da alcuni lustri,
nel villaggio di Marina di Sibari e li ha affidati agli utenti,
garantendosi, però, nel contempo, una cospicua presenza sia nel
consiglio d'amministr¬zione del Consorzio e sia nel collegio dei
revisori. Con la nascita del Consorzio - ha poi aggiunto - si
potrà porre fine all'atavico contenzioso esistente tra il comune
di Cassano e le società lottizzatrici", spiegando così il
perché, secondo lui, si siano fatti anche gli interessi delle
società lottizzatrici. Dichiarazioni queste che non hanno
trovato per niente d'accordo il sindaco di Cassano, Gianluca
Gallo, il quale non ha perso tempo per confutarle completamente.
Gianluca Gallo sostiene che "un villaggio come quello di Marina
di Sibari, dove circa il 90% delle infrastrutture sono di
proprietà privata, non può essere gestito dal pubblico".
Ribadisce, ancora una volta, che la soluzione Consorzio, nata
dopo una serie di approfondimenti e di valutazioni, pur non
essendo la migliore è l'unica praticabile per tentare di
riportare Marina di Sibari agli antichi splendori", n sindaco
Gallo tiene a ribadire che l'amministrazione cassanese, con la
nascita del Consorzio, ha rinunciato a incassare circa 250 mila
euro del canone idrico e circa 40 mila euro di proventi Tosap e
che, per favorire anche gli utenti di Marina di Sibari, ha
deciso quest'anno di abbassare l'aliquota lei dal 7 al 6,5 per
mille invece di aumentare, così come è stato fatto l'anno
scorso, la deduzione sulla prima casa. Così come tiene a
evidenziare che "il Comune con la nascita del Consorzio non ha
abbandonato il villaggio di contrada Salicetta, anzi i
componenti che siederanno, per nome e per conto
dell'amministrazione comunale, nel consiglio d'amministrazione e
nel collegio dei revisori, avranno il co¬pito di garantire una
seria e corretta vigilanza sull'operato del Consorzio e avranno
il compito, soprattutto, di privilegiare gli interessi degli
utenti del villaggio". Per quanto attiene la questione del
contenzioso, Gallo, dopo aver spiegato che "l'obiettivo
dell'amministrazione comunale è quello di risanare, ha
sostenendo che "il contenzioso, così come è scritto nella
delibera di Marina, continuerà nelle sedi deputate. Noi - ha
affermato – abbiamo come obiettivo il risanamento del villaggio
e non abbiamo pensato ai lottizzatori. Abbiamo applicato solo il
principio del buon senso. Senza questo sarà impossibile
ipotizzare un futuro per il villaggio". Di questi argomenti
Gallo vorrebbe parlare con il collega Sindaco di Trentola
Ducenta. L'invito è partito. |