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L'estate,
oramai, volge al termine. Finite le vacanze, tutti ritornano
alle loro attività. Anche la politica cassanese. Dopo la stasi
estiva, riparte. Il presidente del consiglio comunale, Antonio
Golia, infatti, per venerdì prossimo, 1 settembre, alle ore
18, presso la sala delle adunanze del palazzo di città, ha
convocato una riunione di consiglio comunale. Tre i punti posti
all'ordine del giorno. Si parte con la ratifica di una delibera
di giunta comunale, la 155 dell'8 agosto scorso, inerente una
variazione al . bilancio di previsione-2006 Al secondo punto c'è
la discussione della mozione presentata lo scorso 4 agosto dal
capogruppo consiliare del partito democratico meridionale, Pino
Clausi, inerente la concessione a una ditta privata del
depuratore di contrada Spadelle per lo smaltimento e lo
stoccaggio del percolato di discarica. Questione questa
che ha mantenuto, negli ultimi tempi, vivo il dibattito
politico cassanese, specialmente tra i rappresentanti dei
partiti del centrosinistra. Pino Clausi, nella mozione che
sottopone all'approvazione del consiglio comunale, ricorda che
"il territorio del comune di Cassano soffre già di gravi
condizionamenti ambientali, con la permanenza delle ferriti di
zinco in aree adiacenti al centro urbano di Sibari che a tutt'oggi
non esiste alcuna certezza per l'attuazione di un programma
di smantellamento di tali pericolosi materiali inquinanti" e
che il programma di governo dell'amministrazione Gallo sulla
salvaguardia ambientale prevede che “ … un progetto di sviluppo
che punta sul turismo non può sottovalutare l'importanza
della salvaguardia ambientale”. Il capogruppo consiliare
del partito democratico meridionale , dopo aver fatto rilevare
che "tanti cittadini, e non solo di Sibari, hanno dchiarato una
netta e contraria volontà all'attivazione dell'impianto
previsto, dimostrata dalla numerosa sottoscrizione di una
petizione popolare firmata da quasi settecento cittadini e dalla
formazione di comitati spontanei contrari al centro di
smaltimento e stoccaggio del percolato", con la sua mozione
intende impegnare il sindaco e la giunta comunale "a farsi
carico di promuovere la cultura della salvaguardia ambientale e
della qualità della vita, a non permettere, e impedire, il
realizzarsi di ogni qualsiasi proposta o disegno che crei
ulteriori forme di gravame ambientale sul già martoriato
territorio comunale" e, soprattutto, "a rigettare la proposta di
realizzare un centro di smaltimento e stoccaggio del percolato
in contrada Spadelle". Come terzo e ultimo punto posto
all'ordine del giorno del consiglio di venerdì è previsto il
dibattito sulla s¬tuazione politico - amministrativa. Punto
questo chiesto dai rappresentanti della minoranza dopo che, il
19 luglio scorso, i consiglieri comunali del partito democratico
meridionale, Rosellina Garofalo e Pino Clausi, concordemente con
tutto il partito, hanno deciso di ritirare il proprio appoggio
al sindaco Gallo e alla sua maggioranza, dando vita "a
un'opposizione costruttiva e mai pregiudiziale su temi e
proposte concretamente orientate allo sviluppo del territorio".
Le vacanze sono finite.
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