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Un
incontro per dibattere della proposta di istituire nuove
province, tra le quali quella della Sibaritide e del Pollino, è
stato richiesto, attraverso una lettera, dal coordinatore del
Cnnp (Coordinamento nazionale nuove province) Giacinto Casciaro
al ministro per gli Affari regionali Linda Lanzilotta.
Casciaro nella missiva, che ha inviato per conoscenza anche ai
sindaci dei comuni aspiranti capoluoghi di provincia, ai
presidenti dei comitati interessati, al presidente del Consiglio
e al presidente della Repubblica, espone le motivazioni che lo
hanno indotto a richiedere l'incontro. "Alcuni giorni fa -
scrive Casciaro al ministro Lanzillotta - il quotidiano "Il Sole
24 Ore" ha provocatoriamente tentato di sollevare un polverone
attorno alla questione nuove province facendo emergere la
necessità, pur di evitarle, di sopprimere niente meno che tutte
le province d'Italia e di pensare a chissà quale alternativa
istituzionale.
E. giornale lombardo - è il pensiero del coordinatore del Cnnp
-prende a modello istituzionale il Dipartimento francese, il
Comune tedesco e la Contea inglese o americana immaginando
identità storico-politiche, culturali, economiche, geografiche,
paesaggistiche ecc., tra questi e la realtà del nostro Paese.
Non solo, sembra anche che tutto ciò che è negativo in Italia
sia colpa delle province e non di chi le ha evidentemente
ridotte. Insomma, ancora bisogna entrare nel merito delle
autonomie di governo e già s'inventano proliferazioni, costi
troppo alti, necessità di cambiamenti epocali magari con un
colpo di spugna su millenni di storia delle nostre province che
sarebbero diventate improvvisamente carrozzoni, ricettacolo di
arrivisti politici, pletora di uffici, impiegati, clienti, ecc.,
insomma - spiega Casciaro - il demonio del Paese. L'obiettivo ?
Vade retro, Satana! Blocchiamo l'iter per le istituzioni di
nuove province rendendo meno amara a pillola con l'idea della
soppressione dell'intero esistente". Il coordinatore passa poi a
far rilevare al ministro Lanzillotta, come la stessa in una
dichiarazione abbia, con troppa superficialità, liquidato la
questione "speriamo - ha scritto Casciaro - si tratti solo di
uno sfogo".
Ed è proprio allo scopo di poter meglio illustrare alla
Lanzillotta le ragioni che inducono il Cnnp a proseguire la
battaglia, costituzionalmente legittima, della istituzione di
nuove province, che Casciaro chiede un incontro.
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