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La
citta' di Spezzano Albanese, domani alle ore 19.30, ospiterà' la
presentazione del risultato del Progetto - pubblicazione su "Il
valore etnico e la letteratura. Scrittori e viaggiatori
stranieri. Alla ricerca delle diversità' etniche in Italia.
Letterature a Confronto" di Pierfranco Bruni.
La ricerca, pubblicata dal Comitato Nazionale Minoranze Etnico
-Linguistiche in Italia - Ministero per i Beni e le Attività'
Culturali, con il titolo "Tracciati Arbereshe per Viandanti: da
Girolamo De Rada ad Ernest Koliqi", e' un viaggio da Alexandre
Dumas a Carlo Levi, da Antonio Gramsci a Guido Piovene. Si
tratta di un'importante iniziativa rivolta alla valorizzazione e
promozione della cultura delle etnie storiche in Italia, che
affronta la problematica in riferimento al rapporto tra
letteratura e viaggiatori in terra di Arberia (Italo - Albanese
e oltre) in un dialogo costante con la letteratura albanese.
Interverranno alla presentazione, oltre a Pierfranco Bruni, Pio
Rasulo dell'Università' degli Studi di Lecce, Francesco Fusca
del Ministero della Pubblica Istruzione, la giornalista
Raffaella Salamina e Teresina Ciliberti, ricercatrice e docente.
"Il lavoro - ha evidenziato Pierfranco Bruni riferendosi alla
sua ultima ricerca sulle minoranze linguistiche ed etniche in
Italia - si articola in uno studio sul tema del viaggio e della
diaspora nella letteratura italo - albanese, partendo da
Girolamo De Rada, il più grande poeta che ha lasciato un modello
di fare poesia indelebile, sia nella cultura Arbereshe che in
quella Albanese e dei Balcani, fino a toccare la figura e
l'opera dello scrittore vivente Ismail Kadare', residente ora in
Francia".
Pierfranco Bruni compie infatti un vero e proprio viaggio nella
cultura Arbereshe, attraverso i luoghi e il territorio dell'Arberia,
portando avanti una ricerca strutturata per diverse fasi che
toccano aspetti salienti del rapporto tra letteratura e viaggio,
arrivando a parlare di Gabriele D'Annunzio e del suo rapporto
con Scanderbeg, eroe nazionale dell'Albania che lotto' contro le
invasioni Turche, in difesa della cristianità'.
"L'altra eminente figura che emerge - ha continuato Bruni - e'
quella dello storico della letteratura albanese Ernest Koliqi.
L'anno in cui moriva De Rada nasceva Koliqi; un passaggio di
testimone sempre intorno ad una letteratura della diaspora.
Infatti, fu Koliqi che, per primo, stabili' un legame
fondamentale tra letteratura del viaggio, dell'esodo e della
fuga e realta' territoriali italo -albanesi". "Un
approfondimento particolare - ha spiegato Pierfranco Bruni
parlando di ' Il valore etnico e la letteratura. Scrittori e
viaggiatori stranieri. Alla ricerca delle
costume arbereshe diversità' etniche in Italia. Letterature a
Confronto", nasce da una
proposta di estrema importanza dal punto di vista geografico -
letteraria, che riguarda i viaggiatori italiani e stranieri sui
passi dell'Arberia, territorio dove sono presenti le comunità'
italo-albanesi. Ho cercato di indagare - ha proseguito Bruni -
anche in questo campo, portando testimonianze ben precise, come
quelle significative di Carlo Belli, di Astolphe de Custine,
Duret de Tavel, Norman Douglas, Alexandre Dumas, Antonio Gramsci,
Carlo Levi, Nicola Misasi, Raymund Netzhammere Guido Piovene. Lo
studio si conclude con una analisi dettagliata dei viaggiatori e
della letteratura di viaggio nella storia del popolo Arbereshe:
scrittori e storici che hanno attraversato le comunità' Italo -
Albanesi. |