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Per la sezione U.D.C. di Cassano le accuse di abbandono del
centro urbano rivolte alla giunta Gallo dall’associazione
“Cittadini a Sibari”, pur essendo state documentate con foto,
“sono ingenerose e immeritate”. Il partito dell’UDC, al quale
appartiene il sindaco e la maggioranza consiliare, osserva che
“solo chi periodicamente, in modo strumentale e prevenuto,
ergendosi a paladino di una fetta del territorio comunale, può
esprimersi così come ha fatto, esasperando ogni situazione,
senza dare atto di quanto è stato realizzato e di quanto è stato
messo in cantiere”. Il partito di maggioranza evidenzia tutti
gli interventi realizzati nell’hinterland di Sibari, come “la
riapertura della statale 534, la metanizzazione, l’istituzione
del distretto agro-alimentare, i contratti di quartiere, il polo
turistico integrato, il progetto di recupero di Marina di Sibari,
l’individuazione di una area PIP a Sibari, il previsto
completamento della sala convegni, la realizzazione dei progetti
previsti dal PSU, la prevista variante al PRG”. E continua
l’elenco delle opere già realizzate e quelle ancora in cantiere.
A un certo punto gli Udicini chiedono:”Ai nostri critici
domandiamo quali problematiche riguardanti Sibari sono riusciti
ad affrontare e risolvere, allorquando hanno svolto suolo
istituzionali? Perché, sia ben chiaro, che le tematiche
sollevate vengono da lontano. Per quanto riguarda la cura del
verde pubblico, l’amministrazione ha proceduto all’acquisto di
un trattore munito di apposito braccio meccanico tagliaerba, per
procedere alla pulizia dei cigli stradali nelle contrade rurali,
ed ha proceduto, inoltre, alla stipula di una convenzione con l’Afor
per utilizzare cinque unità lavorative. All’Udc ribatte
l’associazione sibarita, sottolineando che la denuncia di
disservizio non era diretta a un partito ma all’Amministrazione
comunale. “Reagire nei confronti di essa, dei suoi soci e del
presidente ci sembra veramente esagerato, -aggiungo Cittadini a
Sibari- ma ci rende oltremodo orgogliosi poiché l’accaduto
rappresenta la verifica della nostra attendibilità”. |