|
La giunta Gallo e la maggioranza consiliare esultano per essersi
tolto dalle spalle un grosso macigno che nei prossimi mesi li
avrebbe politicamente schiacciati. Ci riferiamo al mortificante
degrado ambientale, alla carenze delle strutture e dei servizi
essenziali del villaggio turistico di Marina di Sibari e al
sequestro da parte della magistratura. Oggi (venerdì) alle ore
19 il consiglio comunale approverà in maniera definitiva le
problematiche relative alla gestione del villaggio, riconoscendo
il nuovo consorzio “Sibari città del sole”, presieduto dall’ex
assessore Liborio Piscitelli, consegnando allo stesso tutte le
opere e le strutture di natura pubblica. A sua volta il
consorzio affiderà alla società Manutencoop, per un periodo di
25 anni, la gestione del villaggio in modo da poter pareggiare i
costi che dovrà immediatamente affrontare, per adempiere alle
prescrizioni dell’autorità giudiziaria. Il sindaco Giancluca
Gallo unitamente all’assessore all’ambiente Roberto Bruno
esprimono il loro compiacimento perché sono riusciti a risolvere
un gravissimo problema gestionale, ereditato da decenni di
disamministrazione, e salvando una struttura che rischiava lo
spopolamento selvaggio per la carenza, appunto, dei servizi
essenziali. “Dopo aver firmato la delibera di affidamento delle
opere al consorzio, -ha detto Gallo- chiederemo il dissequestro
del villaggio, in modo che tutti, operatori commerciali,
proprietari di immobili, ospiti e villeggianti, possano
trascorrere le vacanze in tranquillità perché avranno a
disposizione un villaggio pulito ed efficiente.” Come saranno
coperti i costi che dovrà sopportare il consorzio? “Una parte
sarà costituita dal pagamento delle quote da parte dei
residenti, -aggiunge il sindaco- l’altra dagli importi derivanti
dal canone idrico, dalla Tosap e dallo 0,5 per mille che
l’amministrazione comunale devolverà al consorzio. A queste
risorse finanziarie si dovrebbe unire il contributo predisposto
dalla Regione Calabria per la raccolta delle acque bianche. Io
ritengo, aggiunge Gallo, che questa sia l’unica strada
percorribile a breve termine per ridare fiducia agli utenti,
speranza di ripresa agli operatori commerciali, turistici e dare
così una forte accelerazione al volano dell’economia del nostro
territorio”. E le liti pendenti tra l’ente comune e le società
lottizzatici che fine faranno? Gli amministratori locali
assicurano che sono fatte salve tutte le liti pendenti e resterà
impregiudicata ogni eventuale azione di tutela degli interessi
di rilevanza pubblica che il Comune intenderà intraprendere. Un
esponente della maggioranza anticipa che si “dovrebbe attivare,
inoltre, grazie alla disponibilità della società appaltatrice,
un “global service” in grado di soddisfare le esigenze di
manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture comuni e
di attivare un vero pronto intervento a disposizione anche degli
utenti.” Alla vigilia dell’importante provvedimento che
l’amministrazione comunale sta per adottare, abbiamo ascoltato
alcuni operatori. Un barista ha commentato:”Abbiamo ascoltato
belle parole da tantissimi anni, ed ora non crediamo più a quel
che ci dicono. Quando avranno firmato la convenzione, mi
convincerò che tutto sarà vero”. Mentre un fruttivendolo ha
aggiunto: “Sono convinto che questa sia veramente la volta
buona, perché ritengo che le persone che stanno lavorando a
questo progetto di risanamento di Marina di Sibari siano serie e
qualificate. Verificheremo la fondatezza delle promesse in
consiglio comunale”.
|