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La carica dei trecento. Tanti sono stati gli studenti delle
scuole dell’obbligo cassanesi che nei giorni scorsi, insieme ai
loro insegnanti e dirigenti scolastici, hanno raccolto l’invito
lanciato dal Comune di Cassano, aderendo alla giornata ecologica
svoltasi ai laghi di Sibari.
Spiega l’assessore municipale all’ambiente, Roberto Bruno: <<Era
intenzione dell’amministrazione comunale promuovere una giornata
da dedicare al tema della prevenzione e della salvaguardia
dell’ambiente. Grazie all’entusiasmo degli studenti, abbiamo
centrato l’obiettivo>>. Concretizzatosi nel risanamento degli
arenili del porto turistico, esteso dalla foce del fiume Crati
agli argini del canale Stombi.
L’operazione nei dettagli: hanno coordinato l’evento l’ufficio
municipale ambiente (di recente rafforzato con l’assegnazione di
tre operai a tempo determinato e del lavoratore socialmente
utile Francesco Mungo) e l’ufficio municipale pubblica
istruzione. L’intesa stretta con la ditta “Rimoli” ha consentito
il trasporto degli studenti senza costi aggiuntivi per il
Comune, che ha investito le risorse disponibili in gadgets e
materiale informativo, nonché nelle attrezzature necessarie per
provvedere alla raccolta dei rifiuti, poi recuperati e smaltiti
da “Ecoross” e “Sibaritide spa”, con i loro uomini e mezzi. <<E’
doveroso da parte nostra – commenta dall’ufficio municipale
ambiente Giuseppe Rodilosso – ringraziare i referenti delle due
ditte, rispettivamente Antonio Palmieri e Romano Gallo: si sono
spesi senza riserve>>. Aggiunge Rodilosso: <<Un altro dato
sicuramente positivo della giornata è stata la scoperta
dell’oasi del Crati: erano in pochi quelli che la conoscevano.
Adesso se ne sono innamorati>>. Al punto da promettere di farvi
presto ritorno e da adottare la carcassa di un vecchio albero:
il maestoso tronco che con la sua corteccia levigata giaceva
sulla sabbia del Crati finirà nei cortili delle scuole
elementari di Sibari, monumento alla natura ed omaggio alla
carica dei trecento. |