|
Tecnicamente, si chiama “Contratto di quartiere II”. È un
programma d’interventi in ambito urbano, finalizzato alla
riqualificazione edilizia e urbanistica di quartieri degradati,
al miglioramento delle condizioni ambientali, all’adeguamento e
sviluppo delle opere di urbanizzazione e dotazioni di servizi
pubblici e privati, all’integrazione sociale e
all’incentivazione dell’offerta occupazionale. Finanzia l’Unione
Europea. Adesso il Comune di Cassano, su decisione assunta dalla
giunta municipale presieduta dal sindaco Gianluca Gallo, ha
aderito all’azione promossa dal Ministero delle infrastrutture,
impegnato nell’opera di completamento e integrazione progettuale
dei contratti. Responsabile unico del procedimento è stato
nominato il geometra Tonino Iannicelli. Il tecnico cassanese
avrà il compito di redigere la progettazione preliminare. Al suo
fianco opererà, sempre su decisione dell’amministrazione
comunale, l’architetto leccese Massimo Albanese.
L’equipe professionale agirà sulla scorta delle indicazioni
fatte proprie dal consiglio comunale lo scorso settembre. Due le
aree territoriali omogenee individuate quali quartieri
destinatari d’interventi migliorativi: Sibari e la Valle dell’Eiano.
Sarà in queste zone che s’interverrà, compatibilmente con le
risorse finanziarie che i progetti elaborati riceveranno. Per
Sibari sono contemplati tre distinti interventi, per un costo
stimato pari a 6 milioni di euro. Tra le previsioni, la
costruzione di nuovi alloggi di edilizia pubblica residenziale
ed il recupero, urbanistico ed architettonico, di quelli
esistenti. Ancora: il rifacimento del piazzale antistante la
stazione ferroviaria, la realizzazione di un parco attrezzato e
di un’area artigianale, la sistemazione dell’incrocio tra la
statale 106 e la provinciale per Lauropoli, mediante la parziale
copertura dei canali di scolo di proprietà del Consorzio di
Bonifica e la realizzazione di una rotonda stradale di snodo.
Infine, il centro direzionale e l’autostazione. Con nuovi
edifici e strutture, ma anche <<con la demolizione delle vecchie
e fatiscenti costruzioni esistenti>>. Per quanto concerne invece
Cassano centro, si comincia con rione Campo sportivo, da
riqualificare attraverso il recupero del suo aspetto esteriore e
la realizzazione di opere infrastrutturali, quali l’adeguamento
della rete stradale e del verde pubblico. Identiche le
previsioni progettuali riguardanti i rioni Ponte del Treno,
Madonna delle Grazie e Terme. Infine, la strada dei mulini,
tracciato stradale destinato a sorgere ai margini degli antichi
mulini cittadini, con l’obiettivo <<di snellire il traffico e
consentire una fruizione più armonica dei quartieri residenziali
di Cassano centro e Lauropoli>>. <<Con l’attuazione dei
contratti di quartiere – commenta il sindaco Gallo – puntiamo
alla riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale
pubblica degradati, allo scopo di incrementarne la dotazione
infrastrutturale prevedendo, nel contempo, misure per favorire
l’integrazione sociale e l’occupazione>>. Aggiunge il primo
cittadino cassanese: <<I progetti proposti possono rappresentare
per la nostra comunità l’occasione per invertire la tendenza ed
assicurare il rilancio occupazionale e dell’intero territorio>>. |