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L’agorà della nuova Sibari. Questo dovrebbe diventare quella che
oggi è lo spiazzo su cui s’affacciano le scuole elementari e la
chiesa di Sant’Eusebio. Amministratori comunali del passato
avevano immaginato di farne un polmone verde. Un parco
attrezzato. Adesso, col piano di sviluppo urbano, la piazza su
cui insiste il centro servizi sibarita diventerà <<un parco
urbano attrezzato per la sosta, lo svago e le manifestazioni
pubbliche e private>>. Per tagliare l’ambito traguardo,
occorrerà una manciata di centinaia di migliaia di euro. La
sistemazione dell’area avverrà secondo il progetto curato
dall’ingegner Giacinto Giannicola e dall’architetto Salvatore
Iacobini. Echi di cronaca: durante i loro sopralluoghi, i due
tecnici avrebbero scoperto, nel sottosuolo, il tracciato d’una
vecchia rete fognaria che dovrebbe essere in disuso, ma che
recherebbe segni evidenti di uso anche recente. Il rinvenimento
sarebbe stato prontamente segnalato agli uffici municipali,
impegnati ora ad individuare origine e destinazione del vetusto
circuito fognario ed a garantirne l’effettiva dismissione, a
tutela dell’ambiente e della salute pubblica. |