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La notizia arriva da Palazzo di città: nei giorni scorsi, la
giunta municipale presieduta dal sindaco Gianluca Gallo ha
approvato la progettazione preliminare di sei interventi
previsti dal piano di sviluppo urbano. Nell’arco di un paio di
mesi, probabilmente anche prima, si passerà alla progettazione
esecutiva e quindi, subito dopo l’estate, la parola passerà ai
cantieri. Chiamati a cambiare il volto della città.
Il piano, redatto nel dicembre 2003 da un pool di tecnici
locali, su indicazione dell’allora commissario prefettizio Carlo
Ponte, era stato approvato nel febbraio del 2005 dalla Regione
Calabria, aggiudicandosi finanziamenti per tre milioni e
cinquecentomila euro, destinati ad incidere notevolmente sulla
riorganizzazione urbanistica e strutturale della città. Nel
volgere di qualche settimana, erano stati poi conferiti i
relativi incarichi professionali. Adesso è già l’ora delle prime
certezze: con il visto della giunta municipale, sono divenuti
atti ufficiali le azioni progettuali che ridisegneranno il
profilo di Cassano, Doria, Sibari e Lauropoli. <<Le scelte
strategiche del Psu – spiega il primo cittadino cassanese,
Gianluca Gallo – si orientano, principalmente, su una direttrice
proiettata verso la Piana. Cassano, identificata come città
conturbata con Lauropoli, si rafforzerà come capoluogo. Doria si
coniugherà con gli altri centri come polo produttivo agricolo e
di piccoli insediamenti industriali. Sibari si proporrà invece
come riferimento comprensoriale. Ed è questo un chiaro segno
della volontà dell’amministrazione comunale di investire su
Sibari quale volano dello sviluppo del Comune e dell’intera
Piana: agli interventi previsti dal Psu s’aggiungeranno infatti
a breve la realizzazione di un polo turistico integrato, la
realizzazione della rete metanifera ed una serie di azioni
ricompresse nei “Contratti di quartiere”. Una programmazione
intensa e mirata, che produrrà frutti impensabili fino a pochi
anni fa>>.
Commento conclusivo, con pensiero che ritorna al piano di
sviluppo urbano: <<Per quanto ci riguarda – chiosa Gallo – nella
fase esecutiva cercheremo di tradurre in realizzazioni concrete
le opere e gli interventi previsti, privilegiando le priorità
individuate, nella convinzione che esse possano rappresentare
una grande e vantaggiosa opportunità di crescita per la nostra
comunità>>. A completare il mosaico delle azioni di
riqualificazione urbana, dovrebbe presto giungere anche i
“Contratti di quartiere”, pensati per restituire vitalità ed
ordine ai quartieri degradati della città: la loro approvazione
in sede ministeriale, riferiscono i ben informati, sarebbe
questione di giorni. |