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Della
sanità a Cassano e dintorni. Se n’è discusso ieri mattina a
Palazzo di città, nel corso di un incontro istituzionale cui
hanno preso parte, tra gli altri, insieme al sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo, anche l’assessore municipale alla sanità, Maria
Cecilia Renne, ed il direttore del Distretto sanitario di
Trebisacce, Francesco Tarsia. Al termine della riunione,
definita <<cordiale e proficua>>, bocche cucite ed una sola,
comune ammissione: il faccia a faccia è stato interamente
dedicato alla questione hospice ed all’ipotizzata istituzione di
un centro per dializzati. <<Stiamo lavorando – si è limitato a
commentare Gallo – affinchè la gamma dei servizi sanitari
offerti dalle nostre strutture non venga in alcun modo
depauperata. Del resto, in tema di sanità, Cassano vanta un
antico credito. Le promesse dei decenni passati devono cedere il
passo a realizzazioni certe. Il centro di cure palliative per
malati terminali deve essere il primo passo in tale direzione>>.
Non è mancato un accenno al centro per dializzati. <<Nelle
settimane scorse – ha ricordato Gallo – l’azienda sanitaria s’è
impegnata nella predisposizione di un piano che prevede
l’attivazione in città di 8 posti rene, cui dovrebbero
aggiungersene altri due riservati a pazienti affetti, allo
stesso tempo, da gravi malattie e da disfunzioni renali. Ci
stiamo ora adoperando perché tale obiettivo possa essere presto
centrato>>. |