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Un passo indietro. A metà della settimana santa, l’associazione
“Cittadini a Sibari” denuncia il presunto disinteresse
dell’amministrazione comunale verso le condizioni di degrado
ambientale cui il paese erede dell’antica Sybaris sarebbe
costretto. Risponde, a stretto giro di posta, la segreteria
dell’Udc. Rispedendo al mittente ogni contestazione. È ora il
momento della replica.
Afferma il direttivo di “Cittadini a Sibari”, criticando
indistintamente anche gli organi di informazione: <<La reazione
dell’Udc, apparsa di recente sia sulla stampa libera sia su
quella di regime, appare scomposta. Con la nostra denuncia,
pensavamo di poter al più interferire con l’operato
dell’amministrazione comunale. Ci saremmo dunque aspettati un
riscontro positivo o negativo da parte degli amministratori, non
certo la risposta, inattesa ed inopportuna, di un partito>>.
Spiegano i cives sibariti: <<Non aspiravamo a tanto, per ciò che
i partiti ancora rappresentano nella nostra società, ma
soprattutto in relazione agli interessi che un’associazione,
piccola come la nostra, può esprimere. D’altra parte, ciò ci
rende orgogliosi, poiché l’accaduto rappresenta la cartina di
tornasole della nostra attendibilità>>. Seguono precisazioni:
<<Ricordiamo che la nostra associazione, regolarmente costituita
con atto pubblico ed iscritta all’Albo delle associazioni del
Comune di Cassano, ha sempre denunciato carenze, inadempienze e
distrazioni di tutte le amministrazioni locali avvicendatesi
negli anni al governo della cosa pubblica. Ferma restando la
disponibilità dei giornalisti e delle rispettive testate, che ci
ospitano e che ringraziamo, pratichiamo la strada della denuncia
percorrendo le strade che la società e la civiltà ci offrono. Al
nostro interno, poi, convivono diverse sensibilità politiche, ma
non ci siamo mai prestati a forme di sostegno o cooperazione
anche quelle volte in cui abbiamo chiesto, in modo formale, di
partecipare all’attività politica ed amministrativa dell’ente
secondo i principi dettati dalla Costituzione e recepiti dalle
leggi e dallo statuto comunale>>. |