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Nessun baratto, nessun favore. Chi pensa il contrario è in
malafede e sarà chiamato a risponderne in Tribunale.
La dirigenza del Real Cassano, formazione che milita nel
campionato di calcio di seconda categoria, risponde così alle
polemiche nate nei giorni scorsi, al termine della gara persa in
casa con il Bocchigliero, con una rocambolesca rete giunta ben
oltre il novantesimo. Un successo, quello dei lupi silani,
determinante per definire il predominio del girone, in testa
alla cui classifica sgomitano ormai da diversi turni il
Bocchigliero e la sibarita Real Lattughelle. La polemica:
esplode nel dopopartita. Si censura la presunta arrendevolezza
dei padroni di casa. Non manca chi ipotizza l’esistenza di una
combine per aggiustare il risultato. L’ipotesi diventa infine
argomento di discussione, che agita i sonni ed il dibattito
della Cassano calcistica.
A stoppare il diffondersi di suggestioni e veleni, arriva ora un
comunicato stampa ufficiale della società. <<Prendo atto con
rammarico – scrive il presidente Giacinto Oriolo – delle
illazioni mosse nei confronti della dirigenza e di alcuni
giocatori. Qualcuno, e tra questi non sono mancati operatori del
mondo dell’informazione, ha sostenuto che la gara con il
Bocchigliero sarebbe stata macchiata da non meglio precisate
irregolarità. Queste affermazioni, oltre ad essere infondate ed
offensive, non possono passare inosservate. Spero si sia
trattato di incomprensioni od equivoci. In ogni caso, mi auguro
che chi ha sbagliato chieda scusa, riconoscendo l’errore
commesso>>. Altrimenti, ammonisce Oriolo, <<la società non
esiterà a tutelare le proprie ragioni in ogni sede, compresa
quella giudiziaria>>. Ed intanto, il Real Cassano annuncia
l’intenzione di voler osservare il silenzio stampa nei riguardi
delle testate radiotelevisive ritenute responsabili
dell’accaduto.
Accade a Cassano: storie dal mondo del pallone. |