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Ragionare dell’Europa, per formare cittadini europei. Questo
l’intento con cui il Primo circolo didattico di Cassano, diretto
da Antonio Di Matteo, ha aderito alla costituzione d’una rete
civica, sposando un’iniziativa promossa in tal senso
dall’Ufficio scolastico regionale.
Afferma Di Matteo: <<Compito della scuola è formare il cittadino
di domani, creando occasioni crescita e dibattito, mettendo a
disposizione le proprie risorse, umane, professionali e
strumentali, per suscitare momenti di cittadinanza attiva e
consapevole>>. Ecco spiegata, allora, l’adesione alla rete
d’educazione all’Europa. <<L’idea è utile strumento – sottolinea
Di Matteo – perché le istituzioni scolastiche avviino un
confronto su una tematica condivisa; costruiscano insieme
percorsi didattici; attraggano l’interesse dell’opinione
pubblica su un processo di crescita che passa attraverso
l’internazionalizzazione dei piani per l’offerta formativa,
proponendosi come concreti punti di riferimento per un dibattito
culturale che dovrà coinvolgere la scuola degli anni a venire>>.
Aggiunge il dirigente scolastico del Primo circolo: <<Il
traguardo finale del percorso intrapreso resta la formazione di
un homo europeus, consapevole delle sue radici nazionali e, allo
stesso tempo, della sovrastante casa europea, del suo ordine
interno e della sua organizzazione esterna. In questo quadro
rientra anche la questione della proponibilità di un curricolo
europeo e degli eventuali caratteri che esso può avere.
L’argomento implica l’individuazione di contenuti che non siano
tanto di carattere europeo, quanto validi su scala continentale,
ovvero ricchi di competenze riconosciute in un’area più ampia
che non quella del singolo stato>>.
Conclusioni: <<Abbiamo la consapevolezza – chiosa Di Matteo –
che si tratta di una strada lunga. Non demordiamo: è però
necessario il coinvolgimento di tutti>>.
Gianpaolo Iacobini
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