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“Il
canale dello Stombi quest’estate sarà navigabile. Su questo non
ci sono dubbi. I finanziamenti per garantire la sua navigabilità
e la sua pulizia si troveranno. Non c’è dubbio”. E’ quanto ha
affermato, in una dichiarazione, l’onorevole Luigi Incarnato,
assessore regionale ai Lavori Pubblici. Anche quest’anno,
quindi, la regione Calabria si farà carico, con propri
finanziamenti, così come ha già fatto l’anno scorso, di
garantire, ai diportisti che solcano le acque del Mediterraneo e
che vorranno ormeggiare nel centro nautico sibarita e a tutti
gli altri utenti del complesso nautico, la navigabilità dello
Stombi, il canale che permette l’entrata e l’uscita per via mare
ai laghi di Sibari e che puntualmente si insabbia per le
continue mareggiate. Ma la regione Calabria e in particolare
modo l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, il socialista
Luigi Incarnato, non si accontentano di soluzioni tamponi.
Stanno lavorando, “anche se i tempi della politica sono
differenti da quelli della burocrazia”, alla soluzione
definitiva per porre fine, una volta per tutte, al problema dei
continui insabbiamenti dello Stombi. “Sul canale degli Stombi
abbiamo già fatto tutti gli atti necessari. Abbiamo rivisitato
il progetto Matteotti (prolungamento a mare dei pennelli già
esistenti), redatto qualche anno addietro, che è stato vagliato
da un’equipe di tecnici e che ha subito alcune modifiche. Gli
importi previsti a suo tempo per il finanziamento, quindi,
dovranno essere riadeguati. Non basteranno più i famosi 2
milioni e mezzo di euro. Il costo per realizzare il
prolungamento dei pennelli a mare sarà sicuramente maggiore”.
Luigi Incarnato non vuole correre il rischio che eventuali
interventi stralci possano compromettere o ritardare sine die il
completamento dell’opera. Perciò si sta attivando a ricercare le
dovute somme. “Stiamo cercando di rimpinguare il finanziamento
affinché ci possa essere la disponibilità dell’intero importo
per la realizzazione dell’opera. In occasione degli incontri
avuti con i vari soggetti interessati alla questione “Laghi di
Sibari” ho fatto una premessa. Ho detto che la Regione vuole
spendere i soldi per completare e risolvere il problema. Se così
non dovesse essere rischieremo di utilizzare dei finanziamenti
che poi non avranno alcuna utilità per la collettività”. Sui
tempi necessari alla definizione della questione l’assessore
regionale è molto chiaro. Spiega per filo e per segno i passaggi
fatti e quelli da fare. “La pratica sta camminando. Una parte
dei finanziamenti per la cantierizzazione dell’opera è stata
allocata sul relativo capitolo di spesa del bilancio regionale.
Siamo impegnati a reperire le ulteriori somme. Abbiamo attivato
tutta una serie di procedure che stiamo seguendo con calma.
Purtroppo, la burocrazia e i tempi non sono legati alla
politica, ma a una serie di procedure che non attengono alla
politica. Spero di fare il più presto possibile per cantierare
l’opera. Non a giugno, con in corso l’attività estiva, ma magari
a settembre. La volontà politica per trovare una soluzione c’è
tutta. Anche perché la Regione sta puntando molto sulla
portualità. Abbiamo inteso con l’assessore ai Trasporti,
Pasquale Tripodi, e con l’assessore al Turismo, Beniamino
Donnici, di mettere in piedi un progetto che riguarda la
portualità calabrese e il porto dei Laghi, per quanto ci
riguarda, è un porto d’eccellenza. E’ l’unico del mezzogiorno ad
avere ben determinate caratteristiche, perciò riteniamo che sia
fondamentale garantire la sua navigabilità e tutti i servizi”. |