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Don Peppe Tricoci è andato via. In un modo ingiusto. Proprio non
meritava di dire addio alla sua vita di lavoro tra le lamiere
contorte della sua bianca Opel Vectra in un pomeriggio uggioso
di aprile. E’ stato vittima di un tragico incidente, avvenuto
sulla “famigerata” statale 534, che è costato la vita anche a
una coppia, Leonardo Abruscia, 46 anni e Ida Arcidiacono, 40
anni, di Mirto Crosia, che viaggiavano a bordo di una Mercedes
220 di colore scuro metallizzato. La notizia della tragica
scomparsa di Don Peppe ha raggelato la comunità doriana, la
quale lo ha sempre avuto vicino, specialmente nei momenti di
bisogno. Un amico. Da tutti conosciuto e stimato. Lascia in un
profondo e incolmabile dolore la signora Viola, sua moglie, e
Fernando, Rosaria e Bettina, i suoi amati figli. L’esistenza di
Don Peppe è stata improntata tutta al lavoro e alla famiglia.
Imprenditore agricolo, capace e intraprendente, è stato il primo
a impiantare a Doria un frantoio oleario che, sebbene
pensionato, ancora dirigeva con oculatezza. Così come, con
oculatezza e con buon senso, ha sempre gestito le cose della sua
vita.
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