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Sabato 29 Aprile 2006

Cassano. Una delle tre vittime era il suocero dell’uddiccino Crudo - Consiglio rinviato per lutto dopo l’incidente sulla Ss 534

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 05.05.06  h. 16.30

La riunione del consiglio comunale di Cassano, prevista per ieri pomeriggio alle 19 e che doveva trattare, tra l’altro, il punto “Consegna e gestione delle opere di urbanizzazione di rilievo pubblico delle lottizzazioni di Marina di Sibari al consorzio <Sibari Città del Mare>, non si è tenuta. E’ stata rinviata a martedì prossimo, 2 maggio, sempre alle ore 19. Il rinvio si è reso “necessario” a causa del grave e tragico lutto che ha colpito uno dei venti consiglieri dell’assise cassanese, il consigliere uddiccino Antonio Crudo. Infatti, una delle tre vittime (il settantottenne Giuseppe Tricoci) dell’incidente stradale verificatosi nel pomeriggio di giovedì scorso sulla statale 534, l’arteria che collega lo svincolo autostradale di Firmo alla 106 a Sibari, nei pressi del bivio per Spezzano Albanese, è il suocero del consigliere dello scudo crociato. La decisione di rinviare la seduta del consiglio comunale è stata comunicata, ufficialmente, ieri mattina, con una nota diramata dall’ufficio di presidenza. “Il rinvio è stato deciso – scrive il presidente del Consiglio della città delle Terme, Antonio Golia - insieme ai capigruppo consiliari perché resosi necessario a seguito del tragico evento che ha interessato il consigliere comunale dell’Udc, Antonio Crudo”. Il suocero dell’esponente uddiccino, Giuseppe Tricoci, giovedì 27 settembre, ha perso la vita a causa di un incidente stradale. Don Peppe, come erano soliti chiamarlo i doriani, è morto, a bordo della sua Opel Vectra, a causa dell’ennesimo incidente stradale mortale verificatosi sulla statale 534, l’arteria stradale che sempre più contende l’appellativo di “strada della morte” alla 106. Nello stesso incidente hanno perso la vita anche una coppia, Leonardo Abruscia, 46 anni e Ida Arcidiacono, 40 anni, di Mirto Crosia, che viaggiavano a bordo di una Mercedes 220 di colore grigio metallizzato. Don Peppe Tricoci era conosciuto e stimato non solo a Doria, ma in tutto l’interland della Sibaritide. Era conosciuto come un imprenditore agricolo intelligente e innovativo, tanto che fu il primo a impiantare a Doria, centro agricolo per eccellenza, un frantoio oleario che, nonostante la sua non più giovane età, amava ancora dirigere. I suoi funerali si svolgeranno questa mattina, alle ore 10, presso la Chiesa San Domenico di Doria. Il presidente del consiglio, Antonio Golia, a nome suo personale e dell’intero consiglio comunale, nella nota con cui ha comunicato il rinvio del consiglio, ha, altresì, espresso “al consigliere Crudo e a tutti i famigliari di Giuseppe Tricoci tutta la commozione e le più sentite condoglianze”, tenendo a evidenziare che, “in simili circostanze, è difficile reperire parole che possano placare il dolore”.
 

Antonio Iannicelli

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