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Danni per 18.000 euro ed attività didattiche ed amministrative
paralizzate. Questo il bilancio del furto consumato dai soliti
ignoti, che nei giorni scorsi, introdottisi nottetempo nelle
scuole medie “Biagio Lanza”, hanno trafugato video e fotocamere,
proiettori, soldi in contanti, computer e addirittura il server
che custodiva l’archivio informatico, garantendo altresì i
collegamenti in rete con il Ministero della pubblica istruzione.
Insomma, un colpo grosso e gobbo, che ha ridotto in ginocchio le
“Lanza”, il cui consiglio d’istituto, presieduto da Franco
Praino, s’è riunito per discutere dell’accaduto. <<Si prende
atto ancora una volta – si legge nella delibera approvata al
termine dei lavori – che i sistemi di protezione esistenti sono
poco efficaci, nonostante gli ultimi sforzi del Comune. Con
rammarico ed impotenza, assistiamo a ciò che comporta la
continua intrusione di vandali all’interno dell’edificio: al
negativo impatto psicologico sugli alunni, si sommano i danni
per l’Erario ed un aggravio di lavoro per il personale
scolastico>>. Si aggiunge: <<Per tali motivi, si chiede al
Comune, all’Ufficio scolastico regionale ed a quello
provinciale, al Prefetto di Cosenza ed alla locale Tenenza dei
Carabinieri che ognuno, per quanto di competenza, metta in atto
i provvedimenti idonei a rendere sicuro il plesso scolastico>>.
In coda, il consiglio d’istituto delle “Lanza” ribadisce
l’intenzione di programmare una nuova riunione <<affinchè tutte
le autorità partecipino per discutere e assumere iniziative
concrete>>.
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