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Si è svolta per l’intera giornata di domenica 10, a Cassano Allo
Ionio, la terza edizione de “U provavutta” a cura del Comitato
“Festa dell’uva e du prova vutta” e dell’ “Assessorato sport e
turismo” della Provincia di Cosenza, ed inserito nel programma
“Natale Insieme 2006” del Comune.
La manifestazione ha avuto inizio con l’annuncio dell’evento
tramite la figura del banditore, “U bandisti”, per le strade del
paese, accompagnato da musica popolare; successivamente si sono
svolti dei giochi popolari per i bambini, in Piazza Mercato; e
per mezzogiorno aperitivo e assaggi di arte culinaria cassanese,
naturalmente accompagnato dalla famosa “bevanda degli Dei”, vino
offerto dai produttori locali. Si è proseguito poi nel
pomeriggio con l’apertura degli stands enogastronomici, con
l’esposizione dei “Vini d’Autore”, con la sfilata ed esibizione
dei vari gruppi folkloristici presenti, provenienti da S.
Marzano di S. Giuseppe (TA), da Castrovillari, da Frascineto, da
Cassano Allo Ionio e da Lauropoli.
Durante i saluti e i ringraziamenti delle varie autorità, si è
sottolineato l’importanza dei vitigni del nostro territorio, in
particolare l’Aglianico di Cassano. Facciamo un passo indietro
nei tempi: il termine “Enotria”, terra del vino, con cui gli
antichi greci conoscevano l’Italia, si deve alla Calabria. I
vini che venivano offerti ai vincitori delle Olimpiadi in
Grecia, erano di origine calabrese. Nell’antico porto di Sibari
veri e propri “enodotti” facilitavano il trasporto del vino, che
veniva caricato in anfore di terracotta ed esportato dai romani
in tutto il mondo conosciuto di allora. Verso la fine del XIX
secolo, dopo le distruzioni provocate dalla fillossera, del
passato glorioso resta poco, molti vigneti sono scomparsi e mai
più reimpiantati. E’ solo di recente che si sta assistendo ad un
ritorno alla viticoltura di qualità, anche nel nostro territorio
al fine di riscoprire la “cultura vitivinicola del Monte di
Cassano”, grazie alle suddette iniziative ed ai vari convegni
effettuati in questi ultimi anni.
Grande soddisfazione espressa dal Sindaco della città Gianluca
Gallo: “Il nostro territorio, il nostro Comune è ricco di
storia, di tradizioni, di cultura, di sviluppo sociale ed
economico. I vigneti, e quindi il vino, ed in particolar modo l’Aglianico
di Cassano,sono stati in passato una ricchezza, una fonte
principale per l’economia del paese, per noi una risorsa
eccezionale. Come amministrazione comunale siamo disponibili a
fare un percorso complessivo per recuperare e salvaguardare il
settore vitivinicolo.
Ringrazio tutto lo staff organizzativo, i gruppi folkloristici e
coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento”.
Soddisfazione nel commento dell’Assessore Provinciale Rosetta
Console:
“Continua l’impegno della Provincia per sostenere manifestazioni
che richiamano fortemente le tradizioni di un territorio, che
merita tanto rispetto e tanta buona fortuna. Questa
manifestazione è il proseguo della festa dell’uva, che non solo
ha richiamato quella che era la nostra migliore tradizione della
viticoltura di Cassano, ma ad un progetto più ambizioso, che
riguarda la ripresa della viticoltura del paese, e quindi, non
solo creare allegria con l’assaggio del vino novello e con
l’enogastronomia gentilmente offerti, ma serve a promuovere
l’economia del nostro paese, un progetto che noi continueremo a
sostenere con impegno e amore per il territorio. Complimenti a
tutti gli organizzatori, un grazie a coloro che hanno
partecipato, e ai gruppi folklorici che si sono esibiti, che
oggi rappresentano la storia e la cultura di un popolo”.
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