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“Natale
è pace, solidarietà, tolleranza e soprattutto amore” questo il
motto con cui gli alunni dell’Istituto comprensivo “G. Troccoli”
hanno invitato a partecipare al loro recital di Natale.
Lo spettacolo teatrale “Auguri dal Mondo” è stato presentato
ieri sera, con inizio alle ore 16:30, presso l’Auditorium
“Pietro Toscano” sito nei locali adiacenti la Chiesa dei Sacri
Cuori di Lauropoli.
In una sala gremita di gente, tra docenti e genitori e sotto
l’attento sguardo scrutatore di don Attilio Foscaldi, parroco
della parrocchia ospitante, si sono alternati sul palco gli
alunni delle tre classi prime della scuola secondaria
dell’Istituto “Troccoli” che, spigolando per i vari paesi del
mondo, partendo da Lauropoli e attraversando Inghilterra, Stati
Uniti, Germania e molti altri paesi ancora, hanno illustrato gli
usi e i costumi per il festeggiamento del Natale dei vari
popoli, il tutto accompagnato da canti tipici natalizi. Il
recital è stato realizzato all’interno del “progetto teatro”
svolto dal “Troccoli”.
In seguito sono stati presentati alcuni momenti realizzati
nell’ambito del Progetto Pericle che, spiega Antonio Schifini,
dirigente dell’Istituto comprensivo, “è un attività segmentata
in tre parti e finanziata dalla Direzione Regionale. Il progetto
rientra tra le iniziative che riguardano le aree a rischio dove
con tale termine si intende la dispersione scolastica. I tre
segmenti del Pericle” ha continuato Schifini “ sono quello
ritmico – motorio di cui fa parte un gruppo di sbandieratori
scelti tra gli alunni del nostri istituto, quello artistico –
espressivo curato dalla professoressa Ciappetta e quello
cinematografico”
Quest’ultimo segmento, che è stato coordinato dalla
professoressa Cerchiara ha visto la realizzazione di un
cortometraggio proiettato subito dopo il recital e che ha avuto
come protagonisti gli alunni delle classi prime, la stessa
professoressa e il Preside. Le riprese sono state effettuate da
Tele Libera Cassano, emittente televisiva operante sul
territorio. Il canovaccio del corto riguardava i problemi di
ambientazione di Samira, trasferitasi da poco a causa del lavoro
dei genitori e faticosamente accettata dai suoi nuovi compagni
di classe. “Gli obiettivi del Natale” ha spiegato in fine, Maria
Antonietta Rimoli, coordinatrice del Recital “non riguardano
solo la solidarietà, la pace e la bontà, ma anche la fratellanza
e l’integrazione. Infatti, gli alunni si sono trovati a dover
socializzare tra loro in quanto appartenenti a tre classi
differenti. Anche se coetanei, si sono scontrati con realtà
diverse, hanno dovuto interagire con extracomunitari e con
compagni disabili”.
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