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I Socialisti Democratici Italiani della sezione di Lauropoli
chiedono un determinato intervento per la crisi di mercato che
attanaglia il nostro territorio.
Invitano l'Assessore competente del Comune di Cassano Allo
Ionio, a dare inizio ad una programmazione finalizzata a
risolvere il problema di mercato.
La Piana di Sibari è la più estesa delle pianure calabresi.
Nella Piana, in ordine di estensione di produzione, i Comuni che
vi rientrano sono: Cassano allo Ionio, Corigliano Calabro,
Rossano, Terranova da Sibari e Castrovillari.
Anni d'esperienza ed analisi presso Istituti specializzati hanno
catalogato le clementine della Piana di Sibari come le migliori
del mondo, grazie alle numerose proprietà organolettiche. E'
chiaro a questo punto che il settore agricolo della Sibaritide,
nonostante il forte esodo, rappresenti il primo settore
produttivo, con una sensibile quota d'occupati. Significa
occupazione per oltre 60.000 addetti per un totale di 5 milioni
di giornate lavorative annue e il 70% di reddito locale. Ma
nonostante ciò, la crisi di mercato, soprattutto per quanto
riguarda le clementine, ancora una volta è sotto gli occhi di
tutti nonostante ci siano stati riconoscimenti a più livelli,
non ultimo l'I.G.P .
Il Prodotto quest'anno è stato uno dei migliori dell'ultimo
decennio, nonostante fosse di quantità minore rispetto alle
altre annate. Il prezzo è stato mediamente di 25 centesimi al
kg. Questo ha allarmato ancora di più i produttori ed è ormai
evidente che i costi di produzione sono al collasso ed in
parecchi hanno deciso di estirpare.
Così si esprimono in una nota: <<Noi socialisti vorremmo dare un
piccolo suggerimento su come impostare il problema. Si potrebbe
già istituire, insieme con altri Comuni produttori una
piattaforma di mercato della Sibaritide, nella quale tutti i
produttori dovrebbero farne parte. Facendo ciò oltre a creare
ulteriori posti di lavoro si eliminerebbe il passaggio delle
vendite.
Il prodotto andrebbe dal produttore alla piattaforma della
Sibaritide direttamente al mercato, come per esempio avviene nel
consorzio Mela Melinda.>>
Queste le parole del segretario Biagio Galizia “Voglio
ringraziare il compagno Pascale Francesco che come me è un
piccolo produttore appassionato, il quale mi ha dato l'imput ad
affrontare questo grande problema che mortifica le persone
oneste e lavoratori, che hanno voglia di mantenere viva la
passione tramandata da padre in figlio per la propria terra. |