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I Socialisti Democratici Italiani della sezione di Lauropoli,
tramite una nota del segretario Biagio Galizia, valutano
l’operato dell'Amministrazione Gallo che, dopo due anni di
governo, non e' riuscita a guadagnarsi quel ruolo di centralità
politico-amministrativo di cui un territorio ricco e vasto come
Cassano Allo Ionio avrebbe bisogno. Ribadendo che l'attuale
amministrazione, già prima dell'insediamento, era a conoscenza
della situazione economica in cui versava il Comune, <<ormai il
periodo di assestamento politico e' terminato occorrono i fatti,
non esistono più alibi>>. Poiché la situazione politica a
Cassano risulta ad oggi alquanto confusa, i socialisti ritengono
che non ci siano più i numeri per poter governare. Dichiarano
inoltre che l'assestamento di bilancio, non e' stato una cosa
facile :<<i paladini della rivoluzione culturale ci hanno
propinato un documento contabile, dove la spesa e' tutta tesa a
penalizzare i servizi da erogare ai cittadini, mentre le entrate
provengono quasi tutte da finanziamenti governativi, regionali e
provinciali. E come se non bastasse il nostro sindaco, durante
una seduta del Consiglio comunale, ha deciso di servirsi di un
consulente tecnico esperto in urbanistica esterno, per l'annosa
questione di Marina di Sibari, spesa ulteriore che graverà sui
cittadini.>> Indirizzano al Sindaco un chiaro messaggio, che <<
non si può sempre sopravvivere, bisogna anche vivere>>, per
“vivere”, secondo i Socialisti, bisogna affrontare gli svariati
problemi, che ogni giorno affliggono i numerosi cittadini, come
ad esempio il problema della disoccupazione giovanile, che
potrebbe diminuire con la creazione, tramite minimi incentivi,
di centri di aggregazione socio-lavorativi per i giovani.
Bisogna inoltre dedicare una maggiore attenzione verso i ceti
più deboli << in particolare verso i diversamente abili, i quali
stanno a cuore a noi socialisti. Loro non chiedono compassione,
ma solo rispetto e comprensione. Basterebbero piccole cose per
aiutarli, come abbattere le barriere architettoniche, che
purtroppo ancora oggi, esistono nel nostro territorio, e
potenziare il trasporto interno tra le diverse frazioni, con
mezzi forniti di pedane, che gli permetterebbero di muoversi più
liberamente e di recarsi nei luoghi di cura>>. Propongono di
elaborare appositi progetti assistenziali per disabili, e di
potenziare l'assistenza domiciliare << realizzare tutto ciò,
significherebbe “dar voce anche a chi voce non ha”>>.
Infine propongono, per il bene di Cassano, di aprire un tavolo
di concertazione politica mettendo da parte il passato,
<<creando un'unica grande forza di centrosinistra, poiché, dopo
le ultime due amministrazioni di centro destra, il paese ha
bisogno di ritrovare la sua vera identità politica, giacché la
storia, e il presente, la definiscono socialista>>. |