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In campo a Cassano la solidarietà. Il calcio al servizio di
iniziative benefiche. E’ stato questo l’intento col quale è
stata organizzata allo stadio “P. Toscano” della città delle
terme sibarite, l’amichevole di lusso che ha visto di fronte il
Cosenza calcio, formazione militante nel campionato nazionale
Dilettanti, vecchia serie “D”, e il Doria, squadra locale
partecipante al campionato di Prima Categoria. Una folta cornice
di pubblico ha fatto da sfondo alla manifestazione promossa
dalla F.C. N.- Famiglie in Cammino sulle orme di Nazareth-
Gruppi Bonilliani di Cassano, dalla Scuola Calcio “Cosimo
Selvaggi” e sponsorizzata dalla Provincia di Cosenza –
Assessorato Sport e Spettacolo, dal Comune di Cassano e dalla
Diocesi di Cassano Ionio. Il ricavato sarà devoluto per la
realizzazione di progetti umanitari in Costa d’Avorio da parte
delle “Suore della Sacra Famiglia”. Da punto di vista sportivo
il risultato ha visto alla fine prevalere di misura il Doria che
ha trovato la via della rete allo scadere del primo tempo per
merito del puntero della squadra Antonio Golia che servito in
area sulla corsia di destra di piatto ha infilato in uscita
l’incolpevole Spingola. Al di là di questo sussulto, lo
spettacolo offerto dalle due squadre in campo non è stato
comunque esaltante e non poteva essere altrimenti dato il
carattere amichevole dell’incontro che ha divertito ugualmente
il vasto pubblico, per lo più giovani, presente sugli spalti.
L’undici rossoblu allenato da mister Rigoli, pur non avendo a
disposizione tutti gli uomini della rosa, ha fatto vedere,
soprattutto nel primo tempo, delle buone cose grazie alle
iniziative di Joung e Di Sabato che hanno in qualche circostanza
tenuto in allarme la difesa del Doria. Cosenza che è stato
affrontato senza timore reverenziale dai ragazzi bianco azzurri
del Doria allenati da mister Antonello Feoli i quali sempre nel
corso della prima frazione di gioco, hanno imbastito delle buone
azioni facendo girare bene il pallone e giungendo a più riprese
alla conclusione dalla distanza con Cannataro e Maimone, senza
tuttavia chiamare in causa l’estremo difensore rossoblu. Nella
ripresa sul taccuino del cronista finisce poco o nulla. Solo la
girandola delle sostituzioni che ha dato spazio a tutti i
panchinari. Nel Cosenza sono entrati Mociaro, Dieni, Vasso,
astiglia, Filodoro, Occhiuto e nelle battute finale il secondo
portiere Scaramella, in luogo di Aronne, Provinciale, Di Sabato,
Joung, Cucinotta, Savino e Spingolo. Nel Doria spazio anche
Giordano, Bloise, Praino,Oliveto Luca, Bruno, Fallace e il
secondo portiere De Flaminio che sono entrati al posto di
Oliveto V., Garone, Perciaccante, Antonio e Diego Golia,
Cannataro e la Banca.
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