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Si è tenuto giovedì sera presso l'Auditorium“Francesco Toscano”
di Lauropoli, una tavola rotonda sul tema “ UN MONDO DI PACE -
Viaggio nelle tematiche pacifiste attraverso i premi Nobel per
la pace” che rientra nella rassegna di eventi programmati
"Natale insieme 2006" del Comune di Cassano Allo Ionio, in
collaborazione con l'Associazione socio-poltica-culturale
“Nelson Mandela” ed il portale internet
www.cassanoalloionio.info curato dal professore Gaetano Zaccato.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco della città Gianluca
Gallo, l’Assessore alle Politiche Sociali la Dott.ssa Cecilia
Renne, il parroco della Parrocchia “Sacri Cuori” Don Attilio
Foscaldi, il Dirigente scolastico dell’Istituto “G. Troccoli”
Antonio Schifino, la professoressa e Assessore Provinciale
Donatella Laudadio, il Dirigente scolastico Emilia Blaiotta,
Francesco Fusca, Ispettore M. P. I. e Salvatore Genovese poeta e
“astro nascente del panorama culturale cassanese”. La serata è
stata allietata con intermezzi musicali, diretti dal professore
Giacinto Ciappetta, e da recitazioni di poesie e aforismi di
alcuni premi Nobel, interpretate in italiano ed inglese da ex
alunni ed alunni della scuola secondaria di primo grado
dell'Istituto "G. Troccoli" di Lauropoli.
Nel convegno si è intrapreso un bellissimo ed interessante
viaggio, grazie alle riflessioni e approfondimenti di ciascun
relatore, tra i premi Nobel più prestigiosi nel corso degli anni
come l’americano Thomas Wilson; Nelson Mandela; Martin Luther
King e il suo pensiero sulla pace; la Beata Madre Teresa di
Calcutta, che lodava la povertà, la malattia e la sofferenza in
quanto doni venuti dall’alto, e che ha dedicato la sua intera
vita alle vittime della povertà; Kofi Annan; l’Agenzia
Internazionale per l’Energia Atomica. Si è relazionato sulla
terminologia della parola “pace”, e delle sue varie
sfaccettature, intesa: come “ pace interiore”, quello stato di
quiete o di tranquillità dell'animo percepita come assenza di
disturbo o agitazione; in senso sociologico, come l'assenza di
violenza diretta tra individui o organizzazioni collettive, in
particolare la pace fra ed entro le nazioni che è un obiettivo
di molte persone ed organizzazioni, tra cui l'Organizzazione
delle Nazioni Unite; come valore universalmente riconosciuto che
sia in grado di passare talvolta, anche attraverso
l'accettazione dell'altro da sé, e comunque sempre indirizzato a
superare ogni qualsiasi barriera sociale e/o religiosa ed ogni
pregiudizio ideologico, in modo da evitare situazioni di
conflitto fra più persone. E’ stato detto tanto, e ci sarebbe da
dire ancor di più. Ora bisogna agire, muovere le coscienze, e lo
si può fare iniziando dai ragazzi che sono la nostra generazione
futura. La famiglia ha il compito di far riscoprire ai figli i
veri valori, mentre la scuola deve indirizzarli “all’educazione
della pace”. Maria Elvira Talarico
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