|
“Ladro di Storie”, il libro di Francesco Cirillo edito da
“Il Diogene”, mercoledì, 20 dicembre, alle 17,30 sarà presentato
nell’aula consiliare del comune di Cassano Ionio. La
manifestazione, organizzata dall’associazione socio – politico –
culturale cassanese “Nelson Mandela”, sarà introdotta e
coordinata da Lucia Di Cunto, dirigente della “Mandela”.
Parteciperanno all’iniziativa, oltre all’autore del libro,
Claudio Dionesalvi, giornalista, scrittore e docente di lettere
presso la scuola media “G. Troccoli” di Lauropoli, Antonio
Campennì, docente presso la facoltà di Scienze Politiche
dell’Università della Calabria, e Francesco Caruso, deputato
indipendente eletto nelle liste di Rifondazione comunista.
“Ladro di Storie”, con la prefazione di Franco Dionesalvi, è un
libro di racconti. Tante storie “rubate” dall’autore attraverso
la sua attività di giornalista e di militante nel sociale. Nel
libro si raccontano, infatti, storie di persone che hanno
sfidato il potere. “Storie di donne e uomini che si sono esposte
in prima persona per difendere idee, situazioni, cose e la
propria vita. Persone che hanno sempre dimostrato la propria
forza di lottare contro i poteri forti della nostra terra”. La
storia centrale è quella di Antonio. “Un rom originario di
Cassano che con la sua famiglia venne inghiottito dal carcere.
Trentacinque anni di carcere per una turbinosa storia
giudiziaria mai chiarita fino in fondo”. Poi ci sono altre
storie che ancora sono ben vive nei territori calabresi.
Emblematica la storia di Eva De Brasi, “la comunista di Bonifati
che incatenata da mesi nel comune di Bonifati lotta per
difendere il diritto alla casa”. Poi c’è la storia di Aldo il
cieco che ha lottato contro una discarica, quella della rivolta
di Buonvicino contro lo "jus primae noctis", di Carmela Casella,
operaia di Diamante, finita in galera per colpa del prete. Molto
rappresentativa è la storia di Emilio, il vigile di Amantea,
“che è la colonna portante dell’inchiesta sulla Jolly Rosso”. E
all’ultimo la storia di Samuele. La storia di colui “che ha
sacrificato la propria vita per gli altri. Una storia che
dovrebbe essere sempre ricordata”. “Ladro di Storie”: un modo
tutto particolare di conoscere la storia. “Un libro – dice il
suo autore - rivolto ai giovani per far capire quando sia
importante la memoria storica di ogni luogo dove si vive e come
la vita sia importante che venga vissuta e ricordata sempre”.
Antonio Iannicelli
Pubblicato il 19 dicembre su “il Quotidiano”
|