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“E’
triste ma bisogna ammettere che Doria sta scivolando sempre più
in basso”. Federico Carlucci, ex capogruppo dei Ds in consiglio
comunale lancia l’allarme della possibile soppressione della
prima Media nell’anno scolastico 2006-2007 all’istituto doriano.
“In una realtà come Doria -aggiunge Carlucci, oggi membro del
consiglio d’istituto della scuola a rischio- isolata e
dimenticata a se stessa, sarebbe un ennesimo schiaffo e un
motivo in più per incrementare la già alta dispersione
scolastica. Ragazzi di 10-11 anni sarebbero costretti a
cominciare già il duro pendolarismo che continuerà alle
Superiori”. Carlucci sottolinea con forza che ancora c’è tempo
per intervenire sul caso e scongiurare il pericolo. Ecco perché
invita i suoi concittadini a impegnarsi per il caso. A
cominciare dai consiglieri comunali doriani Salvatore Caruso e
Antonio Crudo, e dall’assessore Carmela De Rose. “Devono
attivarsi immediatamente per affrontare il problema sotto
l’aspetto istituzionale. Le forze politiche locali, le forze
sociali e i cittadini non devono assolutamente sottovalutare
quella che sarebbe una perdita grave”. Federico Carlucci
aggiunge che come rappresentante politico e della scuola Media
ha già cominciato a lavorare sul caso, trovando la piena
collaborazione del consiglio d’istituto e del dirigente
scolastico. Un faccia a faccia il diessino lo ha avuto pure col
sindaco e il presidente del consiglio comunale. Entrambi hanno
promesso di fare il possibile per scongiurare il pericolo.
Durante la Santa Messa domenicale anche il parroco della
popolosa frazione cassanese ha invitato i doriani a “non
accettare passivamente tutto ciò che viene dall’alto”. (d.m.)
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