bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone

Mercoledì 22 Febbraio 2006

Cassano - Gianluca Gallo interviene sulla calda tematica della sanità cassanese in risposta a Franco Pacenza - L'hospice deve vedere la sua apertura al più presto e rivendicare la sua piena autonomia.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 23.02.06  h. 7.00

“Quattro posti reni sono pochi per l’ospedale di Cassano, che invece conta un altissimo numero di dializzati”. Il sindaco Gianluca Gallo risponde al capogruppo dei Ds in consiglio regionale Franco Pacenza, che nei giorni scorsi su queste colonne ha chiarito che quattro dovrebbero essere i posti reni da creare nella struttura ospedaliera cittadina di contrada Pontenuovo, per completare con i dodici già esistenti a Trebisacce, il modulo da sedici previsto per il territorio del Distretto sanitario Cassano-Trebisacce. Il sindaco, però, non è d’accordo e quindi pretende di più. Così come pretende che il dottore Giovanni Nicotera, ex dirigente dell’Hospice cittadino ora promosso alla direzione generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, sia sostituito degnamente e soprattutto che l’Hospice abbia una sua autonomia e non sia una semplice costola del Reparto di Oncologia di Rossano.
Intanto, il presente e il futuro dell’Hospice continua a tenere banco e le promesse che giungono da destra e manca continuano a non convincere sino in fondo. Tengono l’attenzione alta anzitutto i cittadini. Un gruppo di buona volontà e grande senso civico ha addirittura creato l’associazione spontanea “Amici dell’Hospice”. Non hanno nessuna connotazione partitica ma sono interessati unicamente a tenere alta l’attenzione sulla concretizzazione delle promesse lanciate a più riprese dall’Azienda sanitaria sull’effettiva apertura del Centro di cure palliative per malati terminali che aspetta solo l’inaugurazione ufficiale al secondo piano dell’ospedale di località Pontenuovo. Il gruppo, che ha cominciato a muovere i primi passi a dicembre, è composto da cittadini di ogni estrazione sociale, politica e professionale, uniti dall’interesse per un concreto lancio delle speranze sanitarie cassanesi.
Sono combattivi gli “Amici dell’Hospice”, tant’è che aspetteranno con ansia e attenzione le scadenze (1° e/o 15 marzo) indicate, durante il recente consiglio comunale sul caso dal direttore generale dell’Azienda sanitaria della Sibaritide Giuseppe Carbone, per l’inaugurazione ufficiale dell’Hospice, dopodichè scenderanno in piazza per una manifestazione plateale. Tra le ipotesi, un sit-in nel piazzale dell’ospedale con banchetto e materiale informativo per alzare finalmente la voce su una partita che sta scivolando via solo tra dibattiti, a volte polemiche e promesse. E soprattutto pretenderne l’immediata attivazione. “Non possiamo parlare di apertura dell’Hospice -ha commentato a nome del gruppo la dottoressa Silvana Gallo- perché l’Hospice è aperto, deve solo entrare in piena attività. Una volta tanto che i soldi dell’As sono stati dedicati al territorio comunale di Cassano, perché non si sfruttano come è giusto? Anche perché basta avere un minimo di contezza di quelle che sono l’incidenza e le conseguenze di alcune patrologie nel nostro territorio, per avere pochi dubbi circa la necessità improrogabile di avere un Hospice operativo”.
La Gallo aggiunge che non si vuole attribuire tutte le responsabilità del curioso ritardo nell’attivazione della struttura all’attuale dirigenza dell’As, sottolineando d’avere apprezzato molto gli impegni per la prima volta assunti pubblicamente dal direttore Carbone durante il consiglio comunale. Epperò a parere degli “Amici dell’Hospice” non è giusto che il Cassanese paghi i danni finanziari provocati dalla sanità in altri angoli dell’As. Gli “Amici” vogliono solo garantire il mantenimento delle promesse, nel supremo interesse della salute e della collettività cassanesi. Al loro fianco si schiererà la cellula cittadina della Lega tumori, che sarà inaugurata sabato. “Lei non sa -conclude Silvana Gallo- quanta gente comune mi ha avvicinato per offrire il suo aiuto per un’eventuale protesta pubblica, forte, a favore dell’Hospice”.
 

Domenico Marino

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info

|top|

© Copyright 2002 - 2006 Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it