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“Perché
il presidente del consiglio d’amministrazione vuole
l’allontanamento da Casa Serena della presenza professionale e
qualificata delle suore della Sacra famiglia, la cui storia di
impegno missionario è legata intimamente non solo alla crescita
storica dell’istituto di riposo per anziani, ma alla
collettività cassanese tutta?”. Se lo chiede con preoccupazione
il consigliere d’amministrazione nonché ex presidente della
struttura per anziani, Francesco Martucci. “La presenza delle
suore di Casa Serena -ha aggiunto- ha assicurato sin dalla sua
fondazione la funzione assistenziale, sanitaria e morale
dell’istituto. E’ noto, a tutti noi cassanesi, il sacrificio e
l’abnegazione del servizio delle suore. Soltanto questo
presidente disconosce la funzione del valore e della solidarietà
che la presenza religiosa può dare ad ospiti così bisognosi. La
misura adesso è colma. Nelle prossime ore informerò le
istituzioni preposte su quel che accade nella vita
amministrativa, finanziaria e gestionale dell’istituto”.
Martucci lancia un accorato appello a tutte le istituzioni
presenti sul territorio: “La Chiesa, il consiglio comunale, il
sindaco, le forze politiche, le forze sociali e le forze
sindacali non possono e non devono più tollerare tale
situazione”.
L’ex presidente della casa di riposo e casa protetta per anziani
chiarisce nei dettagli quanto, a suo parere, non va bene nella
gestione del presidente Giuseppe Del Vecchio. A cominciare
dall’appiattimento e addirittura “asservimento” del consiglio
d’amministrazione alle decisioni del presidente. “La vita
dell’ente –ha aggiunto Francesco Martucci- continua da anni a
caratterizzarsi soltanto per una gestione personale e domestica
del presidente che, spalleggiato da altri rappresentanti rischia
di isolare Casa Serena dai pur necessari rapporti con la Regione
Calabria e la collettività cassanese. Tale modo singolare di
intendere la gestione amministrativa e le regola statutarie
dell’ente, nei mesi scorsi ha dato luogo a un tentativo,
fortunatamente fallito, di revisione dello statuto, in aperta
violazione del principio di collegialità. Ora -conclude il
consigliere d’amministrazione Martucci- per una falsa
motivazione di efficientismo il presidente persegue
l’allontanamento delle suore”.
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