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Martedì 28 Febbraio 2006

Cassano - Mercoledì 1° Marzo sarà avviata l'attività di ricovero all'Hospice - Una speranza che diverrà realtà.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 28.02.06  h. 22.00

Domattina sarà avviata l’attività di ricovero presso l’Hospice cittadino. Lo ha comunicato l’Azienda sanitaria di Rossano con una nota del suo ufficio stampa che spazza via ogni dubbio e fa tornare finalmente il sereno sul cielo sanitario locale.
“Da domani –è chiarito nel comunicato- l’Hospice potrà accogliere, anche in regime di ricovero, sia pazienti affetti da gravi malattie neoplastiche in fase critica che necessitano di assistenza palliativa e di supporto non più gestibili a livello domiciliare, che pazienti affetti da malattie progressive in fase avanzata a rapida evoluzione, per i quali ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione non è possibile o appropriata. Ai ricoverati saranno assicurate alta professionalità dell’assistenza sanitaria e comfort elevato (camere singole con bagno, televisore, piccolo frigo, aria condizionata e temperatura regolabili, armadio personale, tavolo, sedie e poltrona letto per il familiare che vuole trattenersi la notte). La struttura di degenza è costituita da 8 stanze per ricoverati, due posti per day hospital, guardiola caposala, sala infermieri con laboratorio per la preparazione dei farmaci, bagno attrezzato per non autosufficienti, sala per interventistica, due ambulatori, studio per medici di reparto, studio dello psicologo, stanza per volontari”.
Con questa presa di posizione pubblica sembra chiudersi una volte per tutte il periodo buio rappresentato dal pericolo che l’Hospice fosse scippato al Cassanese come successo in passato con altre realtà simili. Sospetti alimentati soprattutto dai ritardi nell’inaugurazione ufficiale del Centro delle cure palliative per i malati terminali realizzato, unico in Calabria, al secondo piano dell’ospedale cittadino. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la promozione alla guida dell’Azienda ospedaliera dell’Annunziata di Cosenza del primario dell’Hospice Giovanni Nicotera.
Intanto, sulla polemica sanitaria interviene l’Unione comunale dei Democratici di sinistra, i quali rispondono anzitutto al sindaco, Gianluca Gallo, che nei giorni passati ha polemizzato con il capogruppo della Quercia in consiglio regionale, Franco Pacenza, circa i quattro posti reni che dovrebbero essere attivati alla struttura ospedaliera di Cassano centro. “Ci chiediamo in quali faccende fosse impegnato il sindaco Gallo durante i lunghi anni della gestione del Centro-
Destra alla Regione Calabria, quando la giunta Chiaravalloti faceva scempio della sanità e di tutte le istanze del territorio di Cassano e della Sibaritide. Ci chiediamo perché non ha fatto sentire la sua autorevole voce quando la sanità cassanese veniva puntualmente mortificata dalle scelte amministrative e programmatiche della sua parte politica. Vorremmo tranquillizzare anche gli amici del comitato per l’Hospice –hanno aggiunto i diessini- di cui apprezziamo l’attenzione e il senso civico della loro azione. I Ds sono impegnati, nelle proprie rappresentanze politiche e istituzionali a ogni livello, affinché dopo l’imminente avvio della struttura per le cure palliative, ci continui e si intensifichi un ragionamento per capire come tutti gli spazi dell’Ospedale possano essere utilizzati e come poter individuare risorse significative in questa direzione”.

Domenico Marino

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