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La Borsa internazionale del turismo. La più grande esposizione
al mondo del prodotto turistico italiano, con numeri da
capogiro: oltre 5.000 espositori, dei quali 1.600 stranieri,
contattati da più di 100.000 visitatori professionali e da
46.000 viaggiatori provenienti da 120 Paesi. La Bit rappresenta,
da sempre, uno degli appuntamenti più importanti per operatori
ed imprenditori turistici di mezzo mondo. Quest’anno, la
Calabria vivrà la propria avventura fieristica sotto il segno
dell’antica Sybaris: sarà infatti l’emblema del toro cozzante,
simbolo della Sibari magnogreca, il marchio di qualità della
Calabria che investe su turismo e cultura.
La notizia è stata ufficializzata ieri, tra le teche del museo
nazionale archeologico della Sibaritide, dall’assessore
regionale al turismo, Beniamino Donnici, in una conferenza
stampa nel corso della quale sono stati presentati dettagli e
contenuti della missione calabrese a Milano, dove la fiera
internazionale del turismo si svolgerà, dal 18 al 21 febbraio
prossimi. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte,
oltre all’assessore Donnici, anche Silvana Luppino, direttrice
dell’area museale sibarita; il sindaco di Cassano, Gianluca
Gallo, e diversi funzionari della Regione Calabria. Tra questi,
Pasquale Anastasi, dirigente del settore promozione
dell'assessorato al turismo, e Giancarlo Perani, direttore
generale del dipartimento. Presenti pure Francesco Prosperetti,
architetto e direttore regionale per i beni culturali e
paesaggistici della Calabria, ed Annalisa Zarattini, reggente
della Soprintendenza regionale dei beni archeologici.
<<L'importante appuntamento fieristico – ha spiegato l'assessore
Donnici - assume un significato particolare, perchè coincide con
il rilancio dell’immagine della Calabria. Puntiamo su una nuova
filosofia del turismo, che avrà come elemento strategico la
valorizzazione dei beni culturali e la promozione di un'immagine
costruita sul concetto di identità>>. E l’identità nuova sarà
quella del toro cozzante e del patrimonio che Sybaris
rappresenta. <<L’elevazione del torello sibarita a protagonista
della campagna promozionale turistica varata dalla Regione – ha
aggiunto Donnici – non vuol essere un semplice slogan, ma un
invito al turista ad avvicinarsi alla nostra terra. Noi, dal
canto nostro, abbiamo effettuato una scelta netta, decidendo di
investire non su un turismo qualsiasi, ma sua forma intimamente
legata al territorio, alla sua storia, alle sue tradizioni e
cultura>>. In una parola, Sybaris ed il toro cozzante. <<La cui
effigie – ha precisato Donnici – sarà esposta in anteprima nelle
giornate della kermesse milanese>>.
Alla Bit la Calabria avrà a propria disposizione stand
espositivi sparsi su una superficie di oltre 1000 metri quadrati
ed ospiterà ogni giorno a colazione, grazie al contributo ed
all’impegno dei migliori ristoratori della regione, circa 500
visitatori.
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