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Il
parroco, don Francesco Papasso, ne ha addirittura fatto il tema
dell’ultima omelia domenicale. <<I nostri figli – ha tuonato
dall’altare – rischiano di dover emigrare anche per studiare.
Noi adulti, per il loro bene, non possiamo accettare simili
decisioni>>. S’è così acceso il dibattito. S’odono ora i primi
squilli di quella che ha l’aria d’essere una mobilitazione
popolare. In discussione, il destino della sezione staccata
delle scuole medie doriana, facenti parte dell’istituto
comprensivo “Giuseppe Troccoli”, di Lauropoli. Il rischio,
alquanto concreto, è che in concomitanza con l’inizio del
prossimo anno scolastico possa essere soppressa la prima classe.
A dar fiato alle trombe dell’indignazione è, nella sua veste di
componente del Consiglio d’Istituto, l’ex consigliere comunale
Federico Carlucci. <<Se ciò dovesse realmente verificarsi –
sostiene Carlucci – Doria, già di per sé isolata e trascurata,
si troverebbe a dover affrontare un altro grave problema, che
finirebbe probabilmente con il tradursi in un ingrossamento
delle fila della dispersione scolastica, fenomeno che peraltro
segna già in maniera preoccupante la nostra realtà sociale>>.
Commenta il componente del Consiglio d’Istituto del “Troccoli”:
<<Ragazzi non ancora adolescenti sarebbero costretti a viaggiare
anche per studiare. Eppure, l’istruzione, oltre che un diritto
sacrosanto, è anche un dovere. Noi chiediamo soltanto che
entrambi siano resi possibili senza inutili sacrifici. Del
resto, per garantire l’attuazione di un principio costituzionale
basterebbe tagliare qualcuno dei tanti sprechi che connotano la
pubblica amministrazione in Italia>>. Segue appello: <<Abbiamo
ritenuto opportuno segnalare con largo anticipo il possibile
insorgere di tale problematica - spiega Carlucci - perché si
possano adottare per tempo gli opportuni provvedimenti e
lavorare per dare alla vicenda un lieto fine. Mi rivolgo
pertanto, in particolare, all’assessore Carmela De Rose, ai
consiglieri comunali Salvatore Caruso ed Antonio Crudo, ed a
tutte le forze politiche e sociali, affinchè affrontino con
determinazione la questione sul versante istituzionale>>.
Analogo invito Carlucci gira alla comunità doriana. <<Dobbiamo
prestare la necessaria attenzione all’evolversi della situazione
– dice – e fare in modo che le scuole medie non spariscano pian
piano dal paese>>. Una battaglia per la quale, afferma l’ex
consigliere comunale, in molti sarebbero già pronti a spendersi.
<<Il Consiglio d’Istituto e la dirigenza scolastica del
“Troccoli” – sottolinea – sono già all’opera per evitare che i
foschi scenari descritti possano divenire realtà. Anche il
sindaco Gianluca Gallo, il presidente dell’assemblea consiliare,
Antonio Golia, e finanche il parroco, don Papasso, hanno già
avuto modo di manifestare le loro piene ed incondizionate
solidarietà e vicinanza. Dobbiamo ora rimboccarci le maniche per
tradurre insieme le intenzioni in fatti>>. |