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Il porto di Corigliano è uno dei principali insediamenti
portuali calabresi. Su di esso, come sull’intero litorale
cosentino, vigilano gli uomini dell’Ufficio circondariale
marittimo coriglianese, una trentina di militari agli ordini del
tenente di vascello Francesco Chirico. Fanno tanto, ma sono
pochi e, soprattutto, non godono dell’autonomia gestionale che
forse servirebbe per sorvegliare con ancor maggior incisività ed
efficacia una realtà territoriale importante ed estesa. Eppure,
cambiare in meglio si può, elevando l’Ufficio circondariale
marittimo di Corigliano al rango di Capitaneria. È quanto aveva
chiesto, appena qualche settimana fa, il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo, in una lettera inviata a Mario Tassone, ministro
junior del dicastero dei trasporti, dal quale funzionalmente
dipende il Corpo della Capitanerie di Porto. Arrivano adesso le
prime risposte: facendo seguito alle sollecitazioni del
ministero, il Comando generale delle Capitanerie di Porto si è
detto favorevole all’istituzione della Capitaneria di Porto di
Corigliano ed a tale scopo, lunedì prossimo, invierà un proprio
ammiraglio ad ispezionare i luoghi.
La notizia viene dal Ministero delle infrastrutture. Se ne fa
portavoce il primo cittadino cassanese. <<Lunedì prossimo sarà a
Corigliano – informa Gallo – l’ammiraglio Raimondo Pollastrini,
capo del Reparto personale del Comando generale delle
Capitanerie di Porto. La sua visita è un passo in avanti lungo
la strada che dovrebbe condurre all’elevazione a Capitaneria
dell’Ufficio circondariale marittimo di Corigliano>>. Aggiunge
il sindaco di Cassano: <<La presenza dell’ammiraglio Pollastrini,
oltre a testimoniare l’impegno profuso dal ministro Tassone, è
la dimostrazione dell’importanza che il porto di Corigliano
riveste, ma pure della bontà del lavoro svolto dall’Ufficio
circondariale marittimo coriglianese e della necessità che lo
stesso sia messo in condizione di adempiere ancor meglio ai
propri compiti e doveri>>. Un risultato da conseguire attraverso
l’istituzione della Capitaneria di Porto. <<La questione –
sottolinea Gallo – è adesso per lo più esclusivamente politica.
Se vi sarà la volontà di concorrere al raggiungimento
dell’obiettivo, presto l’intero territorio potrà tagliare un
traguardo di sicuro rilievo>>. |