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L’antico sogno di molti: una linea ferroviaria metropolitana tra
la piana di Sibari e Cosenza. Un desiderio che diventa forse
anche un’urgenza, considerato lo sviluppo che negli ultimi tempi
ha contraddistinto l’evoluzione del campus universitario di
Arcavata. Eppure, neppure i grandi numeri della popolazione
studentesca in cammino ogni giorno verso le colline rendesi del
sapere è bastato a regalare allo Ionio cosentino l’opportunità
di un collegamento diretto e costante con la città capoluogo,
privilegio invece concesso alla fascia tirrenica.
Per migliorare la situazione dei trasporti e provare ad
avvicinarsi all’antico sogno, ieri mattina gli uffici
dell’assessorato provinciale ai trasporti hanno ospitato un
incontro operativo. Diversi i protagonisti: dal padrone di casa,
Giuseppe Gagliardi, all’assessore regionale ai trasporti,
Pasquale Tripodi; dai delegati calabresi di Trenitalia, ai
Comuni di Paola e Cassano, quest’ultimo rappresentato
dall’assessore Carmela De Rose. All’ordine del giorno, la
presentazione del nuovo orario regionale di Trenitalia. Il
confronto, però, ha subito preso un’altra piega. <<Viste le
istanze e le richieste provenienti da diversi comuni, raccolte e
presentate dall’assessore Gagliardi – spiega Carmela De Rose –
l’assessore Tripodi ha chiesto a Trenitalia di volerle prendere
in considerazione, onde poter meglio valutare la possibilità di
accogliere suggerimenti utili, intelligenti e, soprattutto,
facilmente realizzabili>>. L’invito è stato accettato: il tavolo
di concertazione tornerà quindi a riunirsi entro la metà di
marzo. Tra le novità attese, un incremento del numero dei treni
sulla tratta Sibari – Cosenza. <<Il Comune di Cassano, la
Provincia di Cosenza ed altri Municipi – aggiunge l’assessore De
Rose – insistono perché la tratta, su cui oggi corrono soltanto
cinque corse, da e per Cosenza, divenga una linea metropolitana.
Perché ciò avvenga, sono necessari investimenti infrastrutturali
e, in un primo tempo, l’incremento del numero giornaliero dei
treni. Un’eventualità che ha incontrato il favore della Regione
e la prudenza di Trenitalia, stando alle cui indagini di mercato
già attualmente l’offerta sarebbe consona alla domanda. Ad ogni
modo, approfondiremo la questione e cercheremo di individuare le
soluzioni migliori e più opportune per lo sviluppo e la crescita
della Sibaritide>>.
Se ne riparlerà tra un paio di settimane, a Cosenza.
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