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Investimenti previsti: 200 milioni di euro. Fondi già
disponibili: 53 milioni, assegnati dopo l’approvazione dell’idea
e del suo progetto, nel dicembre del 2004, dal Comitato
interministeriale per la programmazione economica. Obiettivo
dichiarato: fare di Sibari un polo turistico integrato,
definizione con la quale i tecnici indicano <<i sistemi di
destinazione turistica progettati come contesto ricettivo ed
ambientale omogeneo ed integrato che comprendono, in un raggio
di 60 – 100 chilometri, insediamenti ricettivi, beni culturali
ed artistici, ristorazione tipica, attrazioni a tema, prodotti
caratteristici dell’artigianato e dell’agricoltura locale>>.
Due sono i poli pensati da Sviluppo Italia per la Calabria: uno,
denominato dei “Due mari”, localizzato a Gizzeria e Simeri
Crichi. L’altro, invece, a Sibari. Per la capitale della Magna
Graecia gli elaborati progettuali contemplano la realizzazione,
su un’area di oltre 144 ettari, di un hotel, d’un villaggio
turistico e di un residence, per un totale di 1.140 camere. Poi,
ancora: 1 campo da golf a 18 buche, un centro congressi da 700
posti, un centro benessere, nell’ottica della <<realizzazione di
un nuovo sistema ricettivo, dotato di un'ampia gamma di servizi,
che qualificherà la destinazione Sibari, a partire dal
consolidamento dell'attuale target di turismo familiare,
attraverso un processo di orientamento dell'offerta con la
creazione di un mix di prodotti "natura & sport", in
collegamento ideale con i centri golfistici pugliesi>>.
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