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Domenica 26 Febbraio 2006

Cassano – Piccoli campioni crescono: in tre alla corte del Milan.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 28.02.06  h. 22.00

Li hanno visti giocare in riva allo Ionio. Ne sono rimasti entusiasti. Adesso vogliono vederli giocare più da vicino, sui campi di Linate, ai piedi delle tribune dove campeggiano gli emblemi del grande Milan.
Loro sono Attilio Carelli, Antonio Rubino, Nicola Marino. Li accomuna la passione per il calcio, l’età e la militanza tra le fila dello Sporting Club “Toscano”, scrigno di talenti svezzati, sotto l’occhio vigile del patron Antonio Notaristefano, da Alfonso Virardi, tra gli allenatori dell’equipe giovanile che grazie al buon cuore dell’imprenditore turistico Carlo Campagna, s’allena a Marina di Sibari, sui prati del “Borghetto”, tenuti sempreverdi dal mitico Gregory. I tre moschettieri, appena undicenni, saranno domani a Linate per prender parte ad una serie di test agonistici, al cospetto degli osservatori del settore giovanile del Milan. Un’esperienza affatto inedita, per i giovanissimi del presidente Notaristefano: nei mesi passati, infatti, identica trafila era stata seguita, con successo, da un'altra verde promessa del calcio nostrano, quell’Antonio Buccino goleador sibarita su cui, secondo attendibilissime indiscrezioni, si sarebbero appuntate le mire di tanti, blasonati club: dallo stesso Milan alla Juve, passando, si mormora, per qualche formazione d’oltralpe.
Si vedrà. Intanto, tocca a Carelli, Rubino e Marino, centrocampisti di valore attesi alla prova del nove. Per loro, un biglietto d’andata verso un futuro radioso. Un viaggio che potrebbe valere un posto nell’Olimpo del calcio: dopo D’Artagnan Buccino, è l’ora di Carelli, Rubino e Marino.

Gianpaolo Iacobini

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