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La stabilizzazione non ci sarà, ma almeno continueranno a
lavorare potendo contare su orari lavorativi più intensi ed
integrazioni salariali più consone.
Questa la linea di mediazione faticosamente tracciata, nei
giorni scorsi, tra l’amministrazione comunale ed i sindacati in
merito al destino dei circa ottanta lavoratori socialmente utili
e di pubblica utilità in forza al Municipio cassanese.
All’incontro decisivo, svoltosi a Palazzo di città, hanno
partecipato Cgil, Cisl e Uil e le delegazioni dei lavoratori,
nonché il sindaco Gianluca Gallo e l’assessore comunale al
personale, Maria Cecilia Renne. Alla fine, è maturato l’accordo.
<<Le parti – recita il verbale sottoscritto al termine del
faccia a faccia – si impegnano a valutare la riorganizzazione
della pianta organica e la stabilizzazione di lsu ed lpu,
qualora se ne verificassero le condizioni legislative e
finanziarie>>. Ancora: <<L’amministrazione comunale si impegna
ad estendere ad altri lavoratori, dopo l’approvazione del
bilancio di previsione, fissata al 31 marzo prossimo, le
integrazioni salariali. A tale scopo, il Comune incrementerà del
10-15% lo stanziamento della somma spesa nel 2005>>. Aggiunge il
protocollo d’intesa: <<I sindacati danno atto
all’amministrazione comunale della disponibilità politica e
dello sforzo economico profuso per il raggiungimento degli
obiettivi prefissati. Le parti si adopereranno congiuntamente
per garantire servizi ai cittadini. Al riguardo,
l’amministrazione comunale verificherà le possibilità d’impiego
dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità in
cooperative cui affidare alcuni servizi, come il trasporto
scolastico, oggi esternalizzati>>. |