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Le
elezioni politiche si avvicinano, mancano poco meno di cinquanta
giorni al 9 aprile, e i “peones” dell’Udc cassanese
dissotterrano l’ascia di guerra nei confronti del partito, a
livello provinciale, e dell’amministrazione Gallo. I “peones”,
per bocca di Mario Guaragna, segretario organizzativo dello
scudo crociato cassanese e già candidato alle scorse elezioni
provinciali nel collegio Cassano – Civita – Frascineto del
partito dell’onorevole Cesa, rendono pubblica, dopo averlo fatto
all’interno delle segrete stanze del partito, la loro intenzione
a starsene defilati nella prossima campagna elettorale. Qualche
consigliere comunale centrista, come il vice capogruppo Peppino
Gallo, non lesina critiche, pur riconoscendo qualche merito,
all’attività amministrativa svolta in questi due anni dalla
giunta Gallo. L’intenzione che la “base” dell’Udc cassanese
voglia partecipare alle prossime elezioni politiche come
spettatrice ci viene comunicata, durante un pour – parler,
domenica sera. Anche le “esternazioni” del consigliere Gallo
vengono raccolte nella stessa discussione. “La base del partito
non farà campagna elettorale”, afferma senza alcuna remora Mario
Guaragna, forte dei circa mille consensi raccolti dal partito
alle scorse provinciali a fronte dei soli 500 voti raccolti
l’anno dopo alle regionali. “La base del partito cassanese –
spiega Guaragna - è mortificata per non aver visto un esponente
locale entrare a far parte della direzione provinciale del
partito”. Guaragna tiene a evidenziare che “questa battaglia non
è una battaglia personale, ma vuole essere solo un modo per un
riconoscimento del <peso> dell’Udc cassanese”. Ma i malumori dei
“peones” uddicini, a dire di Guaragna, non sono solo verso i
“provinciali”. Anche la l’amministrazione Gallo non è esente da
colpe. “La base del partito – dice - non è soddisfatta
dell’attività amministrativa e intende denunciare, non
partecipando attivamente alla prossima campagna elettorale, la
completa assenza, in questi due anni di governo, di un qualsiasi
confronto tra amministrazione e base del partito”. Non molto
dissimili da quelle di Guaragna le considerazioni fatte dal vice
capogruppo consiliare dello scudo crociato cassanese, Peppino
Gallo. Quest’ultimo, dopo aver messo in risalto i grandi sforzi
e i tanti sacrifici messi in atto dall’amministrazione Gallo in
questi due anni di governo nell’affrontare e nel cercare di
risolvere “gli annosi e atavici problemi del comune di Cassano”,
non perde l’occasione di evidenziare alcune gravi deficienze che
ancora, a suo dire, persistono nell’amministrazione Gallo. Il
vice capogruppo pone la sua attenzione sul mancato intervento
dell’amministrazione comunale sulla “farraginosa macchina
burocratica comunale”, sulla gestione del settore urbanistico
“dove tutte le pratiche sono ferme” e, alla fine, sulla mancata
istituzione, pur se molte volte annunciata, dell’Ufficio
risanamento finanziario. Non manca chi tiene a farci sapere,
durante il “pour parler”, dell’intenzione di due consiglieri di
maggioranza di voler costituire, appena dopo il 9 aprile, un
gruppo autonomo. |