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Martedì 21 Febbraio 2006

Cassano - Alle prossime elezioni la base dell'UDC cassanese non farà campagna elettorale - Lo afferma Mario Guaragna, segretario organizzativo dello scudo crociato cassanese.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.02.06  h. 12.30

Le elezioni politiche si avvicinano, mancano poco meno di cinquanta giorni al 9 aprile, e i “peones” dell’Udc cassanese dissotterrano l’ascia di guerra nei confronti del partito, a livello provinciale, e dell’amministrazione Gallo. I “peones”, per bocca di Mario Guaragna, segretario organizzativo dello scudo crociato cassanese e già candidato alle scorse elezioni provinciali nel collegio Cassano – Civita – Frascineto del partito dell’onorevole Cesa, rendono pubblica, dopo averlo fatto all’interno delle segrete stanze del partito, la loro intenzione a starsene defilati nella prossima campagna elettorale. Qualche consigliere comunale centrista, come il vice capogruppo Peppino Gallo, non lesina critiche, pur riconoscendo qualche merito, all’attività amministrativa svolta in questi due anni dalla giunta Gallo. L’intenzione che la “base” dell’Udc cassanese voglia partecipare alle prossime elezioni politiche come spettatrice ci viene comunicata, durante un pour – parler, domenica sera. Anche le “esternazioni” del consigliere Gallo vengono raccolte nella stessa discussione. “La base del partito non farà campagna elettorale”, afferma senza alcuna remora Mario Guaragna, forte dei circa mille consensi raccolti dal partito alle scorse provinciali a fronte dei soli 500 voti raccolti l’anno dopo alle regionali. “La base del partito cassanese – spiega Guaragna - è mortificata per non aver visto un esponente locale entrare a far parte della direzione provinciale del partito”. Guaragna tiene a evidenziare che “questa battaglia non è una battaglia personale, ma vuole essere solo un modo per un riconoscimento del <peso> dell’Udc cassanese”. Ma i malumori dei “peones” uddicini, a dire di Guaragna, non sono solo verso i “provinciali”. Anche la l’amministrazione Gallo non è esente da colpe. “La base del partito – dice - non è soddisfatta dell’attività amministrativa e intende denunciare, non partecipando attivamente alla prossima campagna elettorale, la completa assenza, in questi due anni di governo, di un qualsiasi confronto tra amministrazione e base del partito”. Non molto dissimili da quelle di Guaragna le considerazioni fatte dal vice capogruppo consiliare dello scudo crociato cassanese, Peppino Gallo. Quest’ultimo, dopo aver messo in risalto i grandi sforzi e i tanti sacrifici messi in atto dall’amministrazione Gallo in questi due anni di governo nell’affrontare e nel cercare di risolvere “gli annosi e atavici problemi del comune di Cassano”, non perde l’occasione di evidenziare alcune gravi deficienze che ancora, a suo dire, persistono nell’amministrazione Gallo. Il vice capogruppo pone la sua attenzione sul mancato intervento dell’amministrazione comunale sulla “farraginosa macchina burocratica comunale”, sulla gestione del settore urbanistico “dove tutte le pratiche sono ferme” e, alla fine, sulla mancata istituzione, pur se molte volte annunciata, dell’Ufficio risanamento finanziario. Non manca chi tiene a farci sapere, durante il “pour parler”, dell’intenzione di due consiglieri di maggioranza di voler costituire, appena dopo il 9 aprile, un gruppo autonomo.

Antonio Iannicelli

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